L'attaccante si mette in mostra con l'Italia. Il Toro in estate ha perso un'occasione?

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Sebastiano Esposito si prende la scena con la Nazionale e inevitabilmente riapre un discorso che riguarda anche il Torino. L'attaccante, vicino ai granata in estate prima di scegliere il Sassuolo, ha trovato spazio nelle ultime uscite dell'Italia: 62 minuti contro la Turchia e poi addirittura una maglia da titolare contro la Francia, in una partita di livello internazionale nella quale è rimasto in campo per 79 minuti. Non è stata la prestazione di un giocatore arrivato al definitivo salto di qualità, ma quella di un attaccante che ha mostrato personalità e capacità di stare dentro una gara di questo livello. E proprio guardando a quello che sta succedendo in casa Toro, qualche rimpianto è inevitabile: il reparto offensivo granata sta faticando a trovare continuità, gol e soluzioni. Dunque un giocatore con le caratteristiche di Esposito avrebbe potuto rappresentare un'arma in più.

France v Italy - UEFA Nations League 2026/27 Group A1 MD3

Il problema non erano le qualità

Va ricordato, però, quanto scritto già in estate su queste pagine. Il dubbio non riguardava le qualità del giocatore, che erano evidenti, ma soprattutto l'aspetto caratteriale. Esposito arrivava da un'esperienza complicata a Cagliari e il rischio era quello di inserire in squadra un talento importante, ma non necessariamente semplice da gestire. Una valutazione legittima, che non viene cancellata dalla convocazione in Nazionale. Anzi, le due cose possono convivere: il Torino aveva individuato un giocatore forte, ma aveva anche davanti una scommessa sul piano della gestione. Il Sassuolo ha deciso di correrla e, almeno in questo primo tratto di stagione, Esposito sta rispondendo nel modo migliore possibile: con minuti, prestazioni e fiducia.

Il rimpianto del Toro

Oggi, quindi, non si può ancora parlare di errore del Toro. Per quello servirà continuità, soprattutto a livello di club. Ma la domanda è diventata più difficile da evitare: il Toro avrebbe dovuto correre quel rischio? Perché avere davanti un attaccante che dopo pochi mesi si ritrova titolare contro la Francia, mentre il proprio attacco continua a mostrare difficoltà, rende il mancato arrivo ancora più pesante. La possibile "beffa" di agosto, quella che sembrava essere soprattutto il rischio di prendere Esposito, oggi può iniziare ad assumere un'altra forma: non averlo preso quando c'era la possibilità di farlo.

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