Analizziamo quali sono stati in passato i periodi in cui il DS granata completava più operazioni in entrata tra luglio e agosto
Dove può giocare Oristanio nel Toro di Abate? (Video)
Nella mattinata di domani - venerdì 10 luglio - partirà la preseason del Torino con il raduno allo stadio Filadelfia e il primo allenamento. Sarà il momento in cui il nuovo allenatore Ignazio Abate conoscerà i membri della sua rosa e dal fronte mercato l'unico volto nuovo (in attesa di ufficialità) dovrebbe essere Gaetano Oristanio. Il DS granata Gianluca Petrachi è al lavoro per rinforzare una squadra che ha bisogno di innesti in varie zone del campo e i tifosi sperano di poter accogliere qualche rinforzo nel ritiro di Pinzolo dal 13 al 25 luglio. Ma la domanda che sorge è: nella sua prima esperienza al Toro, quali sono le tempistiche che il DS pugliese ha sfruttato maggiormente tra i mesi luglio e agosto per rinforzare la rosa? Ecco l'analisi in merito.
Clicca qui per aggiungere Toro News alle tue fonti preferite
Tanti innesti entro metà luglio nelle estati 2011 e 2012 per il Toro di Petrachi
Petrachi ha svolto la sua prima campagna trasferimenti estiva in solitaria nel 2010 quando il Torino era in Serie B e al termine della stagione mancò la promozione. Nelle due estati seguenti, ovvero quella del 2011 (quando si formò la squadra che nove mesi dopo tornò in Serie A) e quella del 2012 ci furono invece diversi movimenti in entrata "molto celeri" rispetto alla finestra estiva di mercato. Entro la prima metà di luglio 2011 vennero ufficializzati dei giocatori di spessore come Vives, Glik, Ebagua, Odumadi e Basha. Dodici mesi più tardi, Petrachi mise invece sotto contratto entro la prima metà di luglio 2012 dei giocatori come Gillet, Santana e Gazzi per il ritorno in massima serie. Luglio è stato un mese ricco anche nel 2013 quando arrivarono Padelli, Moretti, El Kaddouri e Immobile entro metà mese oltre a Maksimovic alla fine.Segui il Torino in ritiro a Pinzolo grazie a Toro News: per tutti i nostri lettori è previsto uno sconto dedicato ed esclusivo prenotando una camera o un appartamento presso una delle strutture convenzionate: qui i dettagli.
Nel 2016, 2017 e 2018 i principali innesti slittarono fino ad agosto
A partire dal 2014 in avanti, Petrachi e il Torino hanno invece iniziato a posticipare verso il mese di agosto gli innesti più attesi. In quell'anno, a fronte di Benassi e Quagliarella presi entro metà luglio, arrivarono a fine agosto poi due "colpi" su cui c'erano aspettative come Sanchez Mino e Bruno Peres. Nel 2015 il grande colpo fu invece Belotti che venne ufficializzato il 18 agosto, ma quell'estate a luglio arrivano già con anticipo altri innesti come Zappacosta, Baselli, Obi e Acquah. Grossi rinforzi per il Torino di Urbano Cairo arrivano a fine agosto anche nel 2016 con le firme di Valdifiori, De Silvestri e Hart a fronte dei "soli" Ljajic e Iago Falque entro luglio. L'estate del 2017 fu invece ricca di molto lavoro per Petrachi che a luglio riuscì a mettere sotto contratto Lyanco, Berenguer e Sirigu ma si dovette aspettare metà o fine agosto per vedere all'ombra della Mole giocatori come Ansaldi, Niang, Nkoulou e Rincon.Infine, l'ultima estate operativa con il Toro per Petrachi è stata quella del 2018 quando le spese maggiori vennero posticipare a dopo ferragosto con gli innesti di Zaza e Soriano (ufficializzati entrambi in data 17/08) oltre ad Aina mentre in precedenza a luglio erano stati acquistati Bremer, Meité e Izzo. La tendenza del Torino da anni è chiaramente quella di posticipare gli innesti, sulla carta, migliori al mese di agosto. Per il momento Petrachi e Cairo hanno chiuso l'affare Oristanio e sarà interessante capire quali altre trattative riusciranno a portare a termine nel mese di luglio per dar modo ad Abate di avere tempo per far lavorare un gruppo il più completo possibile con parecchio tempo prima dell'avvio della Serie A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA