Davvero Kulenovic è già stato all'ombra della Mole? E' un figlio d'arte? Ecco alcuni aneddoti legati al numero 17 granata

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Il punto sulla gestione dei contratti dei portieri del Torino (VIDEO)

31 gennaio 2026: Sandro Kulenovic sbarca a Torino in prestito per 500mila euro e si appresta ad iniziare la sua avventura all'ombra della Mole. Nella formula trovata con la Dinamo Zagabria, per l'attaccante croato c'era un obbligo di riscatto che sarebbe scattato nel caso in cui il Toro avesse raggiunto la matematica salvezza in campionato. Così nell'aprile 2026 il classe '99 è diventato a tutti gli effetti un calciatore granata, con il Torino che ha versato 3 milioni nelle casse del club croato. E proprio Kulenovic è stato protagonista dell'ultima gara ufficiale della squadra di Ignazio Abate segnando al "Dall'Ara" di Bologna.

Bologna FC v Torino FC - Serie A 2026/27

Dopo una prima parte di stagione in Croazia nella quale il nativo di Zagabria mette a referto 10 gol e 2 assist in 26 presenze e 886 minuti tra tutte le competizioni, l'approdo in Italia non va come previsto per Kulenovic che colleziona solo 384 minuti con la casacca granata, corrispondenti a 14 presenze, di cui solo 4 da titolare, e un gol e un assist tra Serie A e Coppa Italia. Nella nuova annata nell'ultimo match disputato con il Bologna il croato ha trovato la prima gioia personale, firmando il pareggio finale per 1-1. Una marcatura che può dargli fiducia e una nuova prospettiva per la sua avventura a Torino. Ma se al suo arrivo si poteva parlare di una necessità di adattarsi al campionato italiano, essendo la prima volta, lo stesso non si poteva dire del suo soggiorno nel Bel Paese e nello specifico nella città torinese.

Kulenovic ha cambiato sponda del Po: il passato nelle giovanili della Juventus

Nella stagione 2017/2018 l'attaccante nato a Zagabria ha infatti militato nel vivaio bianconero. Il 21 luglio 2017 la Juventus ha prelevato in prestito dal Legia Varsavia un giovane Kulenovic, che si è accasato principalmente nella Primavera, giocando 3 partite anche con l'Under 19. Il suo passaggio alla corte della Juventus si ricorda principalmente per il Torneo di Viareggio, nel quale ha messo a segno 6 reti in altrettante presenze. Ma quello è stato l'unico acuto di una stagione non esaltante nelle altre competizioni, concludendo con l'annata con 22 presenze complessive e appunti i sei gol trovati nel torneo toscano. Numeri che non gli sono valsi la conferma della società juventina che non lo ha riscattato, con il calciatore che è ritornato tra le file del club polacco.

Anche il suo idolo condivide con lui l'esperienza nel club bianconero

Il classe '99 in Croazia è stato spesso paragonato ad un calciatore che ha trascorso parte della sua carriera nella Juventus. Si tratta di Mario Mandzukic. Un parallelismo trovato per via dell'altezza e della struttura fisica, dello spirito di sacrificio e della bravura nel gioco aereo di entrambi. Anche il suo agente, Marko Naletilic, meno di una settimana fa ha ribadito l'affinità e il paragone con l'ex Bayern Monaco e Atletico Madrid, sottolineando come le proprietà fisiche e tecniche dell'attaccante granata richiamino quelle di Mandzukic, che Kulenovic ha dichiarato che è il suo idolo calcistico sin da quando era bambino.

Il calcio è una cosa di famiglia per i Kulenovic

Il ventiseienne di Zagabria non è l'unico del proprio nucleo famigliare a praticare calcio a livello professionistico. Kulenovic è infatti è un figlio e fratello d'arte, dato che il padre Almin è stato un calciatore professionista bosniaco, che ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2010, con un trascorso prevalentemente in squadre croate. Ma non solo: infatti anche il fratello Tin è un giocatore a tutti gli effetti, che svolge il ruolo di difensore centrale. Anche lui ha giocato fin qui per la maggior parte della propria carriera in Croazia e attualmente milita nel NK Kustosija, squadra di Zagabria che milita nella seconda lega nazionale.

Un amore per l'Italia, non solo nel calcio

A seguito del suo sbarco a Torino, il croato ha speso splendide parole per la città della Mole, affermando di apprezzare soprattutto l'atmosfera durante la primavera del capoluogo piemontese. Ma Kulenovic gradisce molto anche la cucina italiana, avendo una passione per il caffé e la pasta del Bel Paese. Nelle interviste ha anche evidenziato come la Serie A sia il suo campionato preferito e come abbia sempre desiderato far ritorno in Italia per giocare nel massimo campionato italiano. Ora starà a lui dimostrare di esserne all'altezza e dovrà anche dar prova di poter ritagliarsi spazio nel Toro di Ignazio Abate e di poter garantire gol e un rendimento positivo alla causa granata.

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