Tra acciacchi, giocatori non più nel progetto e prestazioni non all'altezza, ecco la flop 5 del ritiro di Pinzolo

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Emirhan Ilkhan: un vero peccato la sua assenza, in un ritiro che si è basato anche sul regista

Torino FC Training Camp
PINZOLO, ITALY - JULY 16: Emirhan Ilkhan of Torino FC during the Torino FC Training Camp on July 16, 2026 in Pinzolo, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

Se con Zapata è stato fatto un certo tipo di discorso, le parole spese non possono che essere replicate per Emirhan Ilkhan, almeno dal punto di vista tecnico. Il talento del gioiellino turco è sotto gli occhi di tutti e il Torino vuole costruire la propria mediana sulle sue qualità. Ma il classe 2004 ha perso buona parte del ritiro, cioè la seconda settimana e il weekend al termine della prima. Come il capitano granata, non è mai sceso in campo nei tre test contro il Pinzolo Valrendena, l'Alcione Milano e il Cittadella. Il Toro ha sopperito alla sua assenza con un Luongo sugli scudi, una delle sorprese positive del ritiro granata, che l'ha sostituito splendidamente. Però per il centrocampista 22enne sarebbe stato importante allenarsi per cercare di entrare dentro ai concetti di Abate, che ha insistito molto sul regista. Ilkhan invece, per via di un acciacco, era in palestra, oppure negli ultimi giorni ad allungare sul campo secondario e si è perso quindi la possibilità di entrare nei meccanismi del nuovo tecnico. Per questo motivo per Ilkhan la valutazione si basa pressoché su un "rimandato alle prossime settimane", con l'obiettivo di tornare a mostrare a pieno il suo potenziale e il suo valore.

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