Le parole del cantante Willy Peyote in merito alla stagione, all'evento e al futuro della panchina granata
(Video) La partita della Leggenda, le parole di Willy Peyote
Presente alla Partita della Leggenda, il cantante e tifoso granata Willie Peyote ha rilasciato delle dichiarazioni.
Willie, che cosa significa per te essere qui una serata da veri cuori toro? Molto bello. Anche perché ci sono sempre un sacco di amici, ci vediamo qua tutti gli anni, è appuntamento fisso. Bellissima emozione essere al Filadelfia, calcare questo prato è sempre emozionante"
Il Filadelfia è un luogo importante per il Toro. Cosa significa essere vicino ai tuoi idoli? "È molto bello. Ora c'è Martín Vázquez. La prima volta che andai allo stadio con mio padre c'era lui che giocava. È un'immersione nei ricordi. Spiegare cos'è il Filadelfia per un tifoso del Toro è difficile, però noi lo sappiamo già".
Hai già parlato con Martín Vázquez? "L'ho salutato prima, me l'ha presentato Pasquale Bruno... è ancora più bello essere introdotti a Martín Vázquez da da Pasquale".
Parlando invece di attualità, il Toro adesso è alla ricerca della sua nuova guida tecnica. Come valuti un po' la situazione e chi ti piacerebbe tra i candidati alla panchina? "Mah, mi sarebbe piaciuto Aquilani, effettivamente, secondo me era un buon profilo. Pare che non sia fattibile. Anche Abate, però, non sarebbe male, mi piacerebbe l'idea di puntare su un giovane, la scelta potrebbe essere interessante. Di Francesco mi convince un po' meno e il ritorno di Jurić non avrebbe tanto senso".
Mentre una conferma di D'Aversa l'avresti contemplata? "Ma secondo me, se la sarebbe meritata. Dopodiché, effettivamente, se si guarda il curriculum forse ha senso provare a trovare qualcosa di più che possa avere un respiro nuovo, però oggettivamente bisogna dirgli grazie perché ha fatto un grande lavoro quando è arrivato, questo è oggettivo".
In generale che stagione è stata per il Toro? "Ma è stata una stagione difficile, attraversata da dalla contestazione. Non andare allo stadio a me pesa sempre un po', quindi sono contento di esserci tornato almeno al derby, nonostante tutti i casini successi. È è stata una stagione difficile, come tante negli ultimi anni, ecco. Mi limito a questo".
Obiettivo di questa serata per la partita? "(ride) Non farsi male e cercare di non fare brutte figure. Altri obiettivi non ne ho".
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