Quando le parole si trasformano in realtà: Abate parla, il campo traduce
Comuzzo e Cacciamani: la coppia inventata da Abate
Abate profeta? Le parole che il campo ha trasformato in fatti
Simeone, Fitz-Jim, Vlasic e Belgahli. Quattro nomi, quattro reti e dichiarazioni che, rilette a posteriori, sembrano anticipare quanto sarebbe successo. Poi c'è Perri, esempio di una fiducia che punta a produrre risultati nel tempo, anche attraverso gli errori. Definire Abate un profeta è una provocazione giornalistica, certo. Ma il fascino di questa sequenza sta proprio qui: l'allenatore aveva indicato i segnali, riconosciuto la crescita e dato fiducia ai suoi giocatori prima che arrivassero le conferme più evidenti. Non è magia e non è una garanzia che ogni intuizione si trasformi in un gol. È il lavoro di chi osserva, valuta e cerca di anticipare le risposte del campo. Stavolta, però, le coincidenze sono tante e il risultato è una storia che merita di essere raccontata: "Re Mida" Abate parla, i suoi giocatori segnano. E i tifosi del Toro possono godersi le sue intuizioni.
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