Mazzarri, dalla cavalcata europea alla crisi dell’ultimo periodo: tre meriti e tre colpe

Approfondimento / Il Toro saluta un allenatore che gli ha dato tanto e che in granata ha avuto una parabola difficile da spiegare

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

LA CAVALCATA EUROPEA

Dopo due anni in granata è finita l’avventura di Walter Mazzarri all’ombra della Mole. Un ciclo durato meno di quanto ci si aspettasse a causa di una parabola che ha portato l’allenatore di San Vincenzo e tutto il Toro dalla qualificazione all’Europa League fino alle clamorose sconfitte con Atalanta e Lecce. Un’esperienza a due facce, chiusa definitivamente dal 4-0 del Via Del Mare, che proviamo a riassumere attribuendo tre meriti e tre colpe all’ormai ex allenatore granata.

LA CAVALCATA DELLA STAGIONE 2018/2019

Nonostante l’esclusione del Milan, Walter Mazzarri è l’artefice della cavalcata che ha portato il Torino in Europa League nella scorsa stagione. Il Toro di Mazzarri ha disputato un girone di ritorno da protagonista, inanellando una serie di risultati e prestazioni che lo ha portato al settimo posto e al quarto posto considerando solo la seconda metà della stagione. Sino alla quartultima giornata il Torino è stato in piena lotta per un posto in Champions League, solo il pareggio nel derby, la sconfitta ad Empoli e la vittoria della Lazio in Coppa Italia hanno negato la qualificazione in Europa sul campo. Meriti che indubbiamente vanno all’allenatore, capace di creare un undici compatto e competitivo per la scalata in classifica.

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  1. altoro - 9 mesi fa

    La nota assolutamente positiva del tecnico uscente di San Vincenzo è certamente la quota di 63 punti, dato oggettivo che costituisce il record di punti della gestione Cairo nell’era in cui la vittoria vale 3 punti.
    Per il resto ho notato una mentalità assolutamente difensivista, sotto l’aspetto tattico, e cito a titolo esemplificativo la partita interna contro la Spal, quando neppure contro la squadra, ultima in classifica, schierò dal primo minuto la coppia di attaccanti Belotti e Zaza. Alcuni cambi in corso di partita inoltre evidenziano in modo oggettivo la volontà di abbassare la squadra, mossa tattica che si rivelò assolutamente controproducente in determinate partite, a questo proposito cito la clamorosa rimonta di padroni di casa scaligeri a Verona e la sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo.
    L’ostracismo assoluto nei confronti di Parigini, perpetrato dall’inizio della stagione in corso, è, a mio parere, stato assolutamente dissennato per cui, su sua indicazione, il ventitreenne prodotto del Settore Giovanile, ex nazionale Under 21, è stato sostanzialmente “svenduto” a titolo definitivo al Genoa durante la sessione invernale di mercato.
    Ritengo che anche nel passato l’accantonamento eccessivamente prematuro del tecnico, seppure discontinuo Ljaic nell’estate 2018 si rivelò una scelta assolutamente sbagliata di Mazzarri.
    Inoltre ritengo che la chiusura a tempo indeterminato dello Stadio Filadelfia e la citazione dello juventino Chiellini quale modello di professionalità siano risultate scelte che documentano ampiamente che il tecnico toscano abbia compreso sostanzialmente poco o nulla della storia del TORO, sebbene vi abbia operato per poco più di due anni.
    Fino all’ultimo momento il patron Cairo gli ha dato fiducia anche in considerazione dell’importane contratto che lo legava alla Società sino al termine della stagione.
    L’umiliante sconfitta interna contro l’Atalanta e il crollo senza reattività della squadra nel Salento lo hanno reso oggettivamente “indifendibile” per cui finalmente la Società ha ratificato l’esonero di Mazzarri.
    Adesso finalmente la fresca ventata di aria pura ossia di nuovo puro “granatismo” con l’arrivo del “Cuore Toro” Moreno Longo alla guida tecnica della squadra e del collaboratore tecnico Antonino Asta, ex degno capitano granata.
    Tutto questo è stato sufficiente a restituire nuova linfa all’intero popolo granata, che si appresta a tifare con rinnovato entusiasmo la squadra, accantonando le note criticità rivolte alla Società. Alè TORO !

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  2. Maver - 9 mesi fa

    ..e ancora.. la “cavalcata dello scorso girone di ritorno”.. BASTA! BASTA! BASTA! Provo a ripeterlo: il campionato dura 38 (trentotto) partite.. B A S T A !!!!!!!!!!

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  3. Conta7 - 9 mesi fa

    Di sicuro i meriti superano i demeriti e il passaggio dalle stelle alle stalle è stato tanto rapido quanto ingrato.
    Perché dopo Atalanta e Lecce qualsiasi forma di contestazione sarebbe stata lecita, ma non in maniera pretestuosa e a dir poco esagerata dall’ottava giornata.
    Comunque, miglior allenatore dal ritorno del Toro in Serie A. Il resto conta poco.

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    1. valex - 9 mesi fa

      Dai, mimmo. Elencaci quali sarebbero questi meriti.

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    2. Patatrack - 9 mesi fa

      Eh si, 113 anni di storia granata disonorati e umiliati in una settimana….e i merti superano i demeriti, il passaggio dalle stelle alle stalle rapido e ingrato, il miglior allenatore dal ritorno edl Toro in serie A.

      Walter (alias Conta7), datti pace, attaccati al fiasco e torna in bocciofila.

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  4. Junior - 9 mesi fa

    Ho sempre ritenuto WM un mister preparato. Non capisco perché tanto accanimento. Certo siamo tutti particolarmente arrabbiati (a ragione) per quello che è successo nell’ultimo mese ma non possiamo dire che non ha fatto cose buone. Al contrario di alcuni, io cmq lo ricorderò sempre e sono certo che dietro c’era un progetto a lungo termine anche se poi fallito. Ma la vita è anche questo. Prenderla un po’ con filosofia smorza i toni e si legittima ciò che di buono è stato fatto.

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    1. ALESSANDRO 69 - 9 mesi fa

      Io l’ho sempre difeso e non perchè mi è simpatico ma perchè la sua carriera parla per lui.E’ una persona seria e preparata ,purtroppo il calcio è questo, oggi sei sulle stelle e domani ti ritrovi sulle stalle senza nemmeno sapere come. Ranieri in tal senso è l’esempio più lampante…..

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  5. EraldoPecci - 9 mesi fa

    Io sarei contento se, almeno per qualche mese, il nome di Mazzarri non si leggesse più.

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    1. Madama_granata - 9 mesi fa

      Pure io.
      Lasciamolo stare tranquillo, e stiamo in pace anche noi.

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  6. maxx72 - 9 mesi fa

    Io direi che sarebbe meglio lasciar perdere questi articoli su Mazzarri.

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  7. r.ponzon_13686323 - 9 mesi fa

    Articolo direi condivisibile

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  8. granatadellabassa - 9 mesi fa

    Direi che il termine più azzeccato è bipolarismo. Mai visto tanti alti e bassi tra una domenica e l’altra. Incomprensibile.

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  9. rb27 - 9 mesi fa

    Ancora con Mazziati?
    Basta ricordare che per il 95% delle paritite con costui in panchina il migliore in campo é sempre stato Sirigu (ed altrimenti con la Dea sarebbe stato uno 0-10).

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  10. AndreaSilenzi - 9 mesi fa

    Addio, Superciuk! A mai più rivederci!

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    1. Torosempre - 9 mesi fa

      Certi commenti qualificano chi li scrive.

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      1. AndreaSilenzi - 9 mesi fa

        Ti servi dallo stesso vinaio di Mazzarri?

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        1. maxx72 - 9 mesi fa

          Ma no pennellone, è che questa cosa del beone è falsa e vile! L’ho già detto: sembra di essere alle scuole medie. Bon se ne è andato, basta con questa storia.

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          1. AndreaSilenzi - 9 mesi fa

            Hai ragione! Amen! (senza sarcasmo)

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          2. maxx72 - 9 mesi fa

            Non posso che dirti bravo.

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  11. Patatrack - 9 mesi fa

    Ma la vogliamo far finita con costui ?

    Non è più l’allenatore, è stato licenziato, dunque basta.

    Ma è mai possibile che si debba ancora parlare di un individuo che ha disonorato, umiliato, gettato nel fango 113 anni di storia granata ?

    …e non da solo….!!!!

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  12. ALESSANDRO 69 - 9 mesi fa

    Analizzare adesso meriti e demeriti di Mazzarri mi sembra esercizio utile solo a riempire lo spazio del sito.
    Mazzarri ormai appartiene al passato e questo argomento ormai è interessante come una puntata di Mazzullo….

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    1. Madama_granata - 9 mesi fa

      Su Mazzarri la penso allo stesso modo: basta, se ne è finalmente andato, con questa squadra ha sbagliato tutto, ha guidato il Toro a sconfitte vergognose.
      Auguri a Mazzarri, ma lontano dal Toro.
      E così chiuderei l’argomento.
      Però spesso a me le trasmissioni di Marzullo piacciono, specie quando parlano di cinema e di teatro!

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  13. abatta68 - 9 mesi fa

    ..ma dobbiamo ancora parlarne?

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    1. Thor - 9 mesi fa

      Forse è un’occulta operazione nostalgia della Cairogna Editore?

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  14. Simone - 9 mesi fa

    Non c’è stata nessuna cavalcata xké siamo arrivati 7imi (fuori dalla EL se non grazie al TAS) sebbene avessimo un calendario incredibilmente favorevole.
    Al primo incontro con una squadra motivata (Empoli) abbiamo preso la randellata.
    Dove stanno i meriti?

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  15. Thor - 9 mesi fa

    A volte ritornano…
    (A me non andrebbe giu, ma un Mazzarri bis sarebbe una Cairata degna di questo nome…chissà che tacito accordo avranno preso…)

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    1. Pikoz - 9 mesi fa

      Bravo Thor, è quello che spaventa anche me come ho scritto l’altro ieri in un altro commento subissato dai meno..a me questa rescissione consensuale fa proprio paura..
      Spero per noi tutti che Longo e Asta riescano a trasferire la voglia di TORO ai ragazzi..che poi bracciamozze ci provi a fregarci… Ancora…ancora…ancora..

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  16. Rimbaud - 9 mesi fa

    A me onestamente spiace come siano finite le cose, credevo sinceramente potesse essere l’uomo della svolta.Il difetto che l’ha fregato al Toro è l’aziendalismo. E il suo datore l’ha immediatamente usato come parafulmine. Purtroppo deve cambiare qualcosa più in alto dell’allenatore affinchè si svolti veramente.

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