Toro, rebus Aina: dopo la prestazione horror a Cagliari serve una svolta immediata

Focus on / Altra prova incolore per Aina che adesso deve prendersi le sue responsabilità

di Silvio Luciani, @silvioluciani_
Torino-Sampdoria

Ola Aina continua ad essere uno dei rebus di questo Torino. Con una prestazione gravemente insufficiente a Cagliari, l’esterno nigeriano ha spazzato via i buoni segnali intravisti contro Parma e Udinese. Aina continua a dimostrarsi inaffidabile e non solo per aver tenuto in gioco Lykogiannis in occasione del 2-0, ma per mancanza di concentrazione e di applicazione. Il 34 sembra un lontano parente del giocatore visto all’inizio dello scorso anno e anche in Sardegna ha confermato di avere tantissima strada da fare per quanto riguarda la tenuta mentale. E a salvare la prestazione di Aina non è bastato neanche l’assist per Bremer visto che sulla sua fascia (soprattutto nella prima ora di gioco) il Cagliari ha banchettato creando i presupposti per la vittoria. Il Torino non può permettersi giocatori così svagati in un’estate rovente sia per quanto riguarda il calendario che la classifica.

VERSO LA LAZIO – Nonostante una prestazione non all’altezza è possibile che, contro la Lazio, Longo decida di schierarlo ancora dal primo minuto: De Silvestri è parso molto stanco, Ansaldi non ha ancora i 90 minuti nelle gambe e per vedere Singo titolare l’impressione è che serva ancora tempo. Aina, quindi, è ancora candidato per una maglia sulla corsia di sinistra in una partita in cui la Lazio non perdonerà distrazioni come quelle di Cagliari. 

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RISORSA – È evidente, allora, che serva una svolta immediata, già a partire da martedì. Longo avrà l’arduo compito di motivare un giocatore che dovrebbe essere una risorsa più che un deficit in questo complicato finale di stagione. Ma Aina dovrà metterci del suo non presentandosi più in campo con l’apatia vista sin troppe volte in questa stagione. Perché se Aina continuasse a giocare così, sarebbe solamente un peso per Longo e il Toro.

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  1. pupi - 5 mesi fa

    Calciomercato.com
    “Arrivano conferme sulla possibile cessione di Ola Aina da parte del Torino. Secondo Inside Futbol, il 23enne difensore nigeriano sarebbe sempre più nel mirino dell’Everton di Carlo Ancelotti e del West Ham.”

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    1. eurotoro - 5 mesi fa

      ..notizia sconvolgente! Stanotte non dormiro’ !!! Straconcordo con chi scrive che bisogna investire su giovani italiani dove in serie b e lega pro ci sono giocatori molto piu concreti ed umili oltre ad avere sicuramente un approccio piu passionale verso questa maglia conoscendone la storia e la passione dei suoi tifosi. io sogno sempre un toro stile atletico bilbao…

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      1. Madama_granata - 5 mesi fa

        Concordo, approvo e sottoscrivo!
        Quasi mi commuovo a leggere che qualcuno “osa” esprimersi a favore dei nostri giovani!
        Stesso discorso di Aina per il rientrante Damascan, che sarà riaccolto da campione, a braccia aperte.
        Almeno Aina arrivava dal calcio inglese, ma non mi risulta che la Moldavia sia una delle “patrie del calcio”!
        Il fascino dello straniero, che, chissà perché, deve per forza essere sempre più bravo dei nostri giovani!!
        Forse non ci ricordiamo che non solo non si inserì in prima squadra, ma finì riserva pure in “Primavera”!
        Per ora dei tanti ragazzini, ragazzetti e ragazzotti raccattati in giro per il mondo il solo Bremer sembra valere veramente.
        E, salute permettendo, speriamo Lyanco.
        Berenguer della forza di Edera, occhio e croce,
        tant’è che a Cagliari l’errore lo hanno fatto insieme (fonteToroNews).

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  2. pupi - 5 mesi fa

    Aina non è assolutamente un rebus, non c’è nulla da decriptare, e tutto palese e lampante. Ha un potenziale enorme che forse neppure lui conosce ma è ormai assodato che non potrà mai tirarlo fuori, la testa non glielo consente.

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  3. Fabio19 - 5 mesi fa

    Non si comprendono i dinieghi preconcetti a fronte di conclamate certezze. Aina non è giocatore all’altezza della serie A, e forse neppure della B, pertanto, farlo nuovamente scendere in campo è cosa insensata. Bocciare la candidatura di Singo, che è l’unico vero talento dell’attuale Primavera, oltre che insensato è pure sbagliato in ottica futura. Detto che il ragazzo peggio di Aina non può certamente fare, mi parrebbe giusto provarlo in prima squadra per poterlo valutare in maniera più accurata. Aina ha fallite tutte le possibilità che gli sono stata date, è doveroso concederle anche a Singo.

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  4. Come un pugno chiuso - 5 mesi fa

    che non sia un giocatore dotato della concretezza e della concentrazione che servono quando bisogna pensare a salvarsi è evidente

    è altrettanto evidente che schierarlo laterale di sinistra, come faceva quel genio incompreso di Mazzarri e come ha fatto Longo nel primo tempo col Cagliari, ne peggiora ulteriormente il rendimento

    ma purtroppo Ansaldi non ha sostituti e di questo sappiamo ancora una volta chi dover ringraziare

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    1. ALESSANDRO 69 - 5 mesi fa

      Quando si è un giocatore vero ci si adatta tanto a destra quanto a sinistra, un tecnico deve essere libero di poter utilizzare un giocatore anche laddove talvolta le esigenze tattiche lo richiedono. Basta con questa storia che sarebbe penalizzato dalla posizione non consona. Il gol del 2-0 lo abbiamo preso per un suo errore di posizione e questo non c’entra nulla con la fascia sinistra o destra perchè lui queste cazzate le fa ovunque tu lo metti. Ansaldi farebbe la sua porca figura anche in porta……

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  5. TorelloRomano - 5 mesi fa

    La fissa di cercare all’estero. Il nome straniero fa audience, fa vendere giornali e abbonamenti. Poi, fai un salto in Serie D e ne trovi a quintali di calciatori di gran lunga superiori al nostro.

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  6. gianTORO - 5 mesi fa

    …e l’abbiamo anche confermato…

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  7. maxx72 - 5 mesi fa

    Aina avrebbe bisogno di uno come Fascetti che gli faccia pisciare sangue.

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  8. Toro Forever - 5 mesi fa

    Serve una svolta immediata. Quella in prossimità del primo cartello che indica la direzione verso Caselle.

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  9. Madama_granata - 5 mesi fa

    “Se Aina continuasse a giocare così, sarebbe solamente un peso per Longo e il Toro”.

    Toglierei il condizionale:
    “Aina continua a giocare così, ed é solamente un peso per Longo e per il Toro”.
    A mio parere la
    “svolta immediata”
    va verso l’
    “uscita immediata”!
    Aina da mettere in cima alla lista “giocatori in vendita” del signor Vagnati.

    P.S.- insulti e critiche a Cairo perché ha spesso incassato “plusvalenze”.
    Stiano tranquilli i detrattori del Presidente:
    con Aina una bella fetta di “minusvalenza” salterà fuori e compenserà quegli “utili” così irritanti!
    Eh, sì, perché bisogna decidersi una buona volta:
    – O Cairo è un “usuraio/avaraccio/taccagno/ braccino corto”
    che non ama il Toro, non spende per il Toro e pensa solo ad aumentare il suo già lauto patrimonio
    – O Cairo è uno ” “sprovveduto incompetente che fa grandi topiche” e
    “ha buttato altri 10 milioni di Aina insieme a quelli per Niang, Zaza, Verdi e così via”.
    Delle due valutazioni, quale??

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 5 mesi fa

      Mi permetto di commentare che le alternative che pone sono entrambe nocive al bene del Torino FC, ed entrambe mostrano l’inadeguatezza presidenziale.
      Detto questo, a mio modesto parere, il presidente è persona che sa benissimo quello che fa, e lo fa a proprio tornaconto, unico ed esclusivo. Non penso che sia sprovveduto o incompetente, semplicemente indifferente.
      Non penso che sia taccagno, semplicemente, e di nuovo, indifferente.
      A lui i conti tornano, e torneranno sempre. E finché gli torneranno i conti, gli stessi non torneranno a noi. Tutto qui.
      Non avendo obiettivi sportivi, né legati al “sentimento di appartenenza” si circonda di collaboratori par suo. Niente sommato al niente, uguale niente.

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    2. fabrizio - 5 mesi fa

      tutte e due assieme no?

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  10. GlennGould - 5 mesi fa

    Quando si dice che non bastano mezzi ma ci vuole anche la testa. Lui è uno degli esempi più eclatanti.

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  11. valex - 5 mesi fa

    Anche questo, come Zaza, è pronto per il campionato cinese.

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    1. gianTORO - 5 mesi fa

      con il covid purtropo nessuno andrà più in cina per un po’…

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  12. Dr Bobetti - 5 mesi fa

    Se si riesce a rientrare dell’investimento è già tanto. Grandi mezzi atletici ma testa calcistica che dopo la prima stagione è arrivata allo zero assoluto o quasi.

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  13. miele - 5 mesi fa

    Ma come si fa, dopo due anni disastrosi, a sperare ancora che da Aina si possa cavare qualcosa di buono? Questo è un elemento nocivo che ha mezzi atletici notevoli, ma che non ha cervello calcistico e procura danni in serie. Altra grande topica di Cairo/Petrachi. Altri 10 m.ni buttati assieme a quelli per Niang, Zaza, Verdi e così via.

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  14. ALESSANDRO 69 - 5 mesi fa

    L’ho sempre difeso perchè intravedevo in lui delle potenzialità, tuttavia oggi ammetto che mi sbagliavo e i soldi spesi per lui sono stati buttati nel cesso. Non è ammissibile che in una situazione dove ogni partita va lottata per 95 minuti e dove anche 1 punto può fare la differenza finale un giocatore si permetta di scendere in campo con quei cali di concentrazione. Se non ha tenuta mentale va scartato ,punto e basta, meglio rischiare Singo che magari entrerebbe in campo con un piglio mentale differente. Qui ci giochiamo la permanenza in serie A con tutti gli annessi e connessi , non possiamo più aspettare certa gente. Se a questa età non hai la capacità di fare tesoro degli errori iniziali e continui imperterrito a commettere sempre gli stessi è bene che cambi mestiere….

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  15. Andrea63 - 5 mesi fa

    La svolta sarebbe cederlo il più presto possibile!!!

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