Torino-Cagliari, i temi tattici: i sardi si sbilanciano e rischiano nelle ripartenze

Verso la partita / Entrambe le squadre sembrano avere ancora molte difficoltà nella costruzione di palle gol

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Domenica pomeriggio alle 15 si sfideranno due squadre che hanno appena iniziato un percorso sotto una nuova guida tecnica: il Torino di Marco Giampaolo e il Cagliari di Eusebio Di Francesco. Contro i rossoblù granata sono imbattuti da 8 anni, ma entrambe le compagini stanno incontrando inevitabilmente difficoltà in queste prime sfide della stagione 2020/2021. La classifica “sorride” ai sardi che almeno un punto l’hanno conquistato, ma allo stesso tempo hanno giocato una partita in più.

CAGLIARI, ITALY – JUNE 27: Nahitan Nandez of Cagliari in action with Alejandro Berenguer of Torino during the Serie A match between Cagliari Calcio and Torino FC at Sardegna Arena on June 27, 2020 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

DIFFICOLTA’ – Ciò che si è visto nelle prime partite e che lega i granata e i rossoblù è la difficoltà nel creare occasioni da rete con continuità. Il Toro sia all’esordio contro la Fiorentina che contro l’Atalanta ha saputo creare soprattutto nella prima frazione di gioco, ma mai in modo fluido. Il Cagliari sotto questo punto di vista ha patito ancora di più. Contro il Sassuolo ha segnato nell’unica palla gol creata durante la partita, contro la Lazio ha creato poco o niente. Le difficoltà sono chiare. Rimane un interrogativo, cioè serve capire se queste due settimane di stop per le Nazionali possono aver aiutato le compagini a trovare una maggiore fluidità nella manovra.

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CAGLIARI, ITALY – JUNE 27: Bremer of Torino scores his goal 3-1 during the Serie A match between Cagliari Calcio and Torino FC at Sardegna Arena on June 27, 2020 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

CONTROPIEDE – Al Cagliari servirà trovare anche nuovi equilibri, perché quelli messi in mostra nelle prime tre partite non erano particolarmente funzionali. I sardi, infatti, devono ringraziare solamente l’imprecisione del Sassuolo, che all’esordio ha graziato i sardi più volte, altrimenti la gara sarebbe potuta finire con una vittoria schiacciante dei neroverdi. Il problema della squadra di Di Francesco riguarda proprio l’approccio tattico richiesto dal tecnico. Come in ogni sua squadra, il tecnico vuole vedere una compagine che pressi alto per recuperare il prima possibile la palla. Un sistema che, se ben oliato può mettere in difficoltà chiunque, ma se non lo è sono drammi. Il Cagliari, infatti, ha subito gran parte dei gol in queste prime giornate proprio in contropiede, lasciando buchi enormi.

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  1. lucabenzoni7_8317634 - 7 giorni fa

    Se Gojak Gallo e Zaza girano almeno al 80% vinciamo …. dai raga si comincia …… FT

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    1. BiriLLo - 7 giorni fa

      Se Zaza cosa? Ma speriamo anche si giri a 180 gradi ma in tribuna, non vorrei avesse anche influssi.. No, meglio Bonazzoli da subito, poi al massimo lo fai entrare al 88mo che tempo due minuti si fa espellere per la foga e forse lo rivediamo al prossimo mercato invernale per scambiarlo con uno spalaneve.

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