Torino, ora Rodriguez convince: duttilità e qualità nella nuova posizione da terzo di sinistra

Focus on / La sua presenza da terzo di sinistra permette al Torino di cambiare in corsa

di Silvio Luciani, @Silvio_Luciani
Rodriguez

È arrivato su richiesta esplicita di Marco Giampaolo ad un prezzo di saldo, ma le prime prestazioni convincenti le sta sfoderando in una posizione atipica rispetto al motivo per cui è stato acquistato. Ricardo Rodriguez sembra aver trovato la giusta collocazione tattica nell’inedita posizione di terzo di sinistra: dopo il buon test contro l’Entella in Coppa Italia, lo svizzero si è attestato su buoni livelli anche contro la Sampdoria, dando l’impressione di poter occupare quella zona di campo anche in futuro. Neanche troppo inedita, in realtà, perché il numero 13 del Toro (anche se di rado) aveva già occupato quella mattonella di campo con la propria selezione e in qualche occasione anche con la maglia del Wolfsburg. È una soluzione, questa, che in un calcio sempre più liquido (soprattutto con i 5 cambi) può permettere al Torino di cambiare modulo in corsa in caso di necessità.

TURIN, ITALY – NOVEMBER 26: Ricardo Rodriguez (L) of Torino FC competes with Fabrizio Poli of Virtus Entella during the Coppa Italia match between Torino FC and Virtus Entella at Stadio Olimpico di Torino on November 26, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

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I BENEFICI – Tanti gli aspetti positivi di questo arretramento, sia per il Torino che per Rodriguez, a cui viene permesso di sfruttare meglio i propri punti di forza. L’ex Milan ha dato l’impressione di essere a suo agio nella fase difensiva, perché l’esperienza gli permette di essere disciplinato tatticamente ma anche di essere più protetto con Ansaldi a tutta fascia. Rodriguez aveva sofferto i due contro uno e i cambi di gioco nelle prime uscite, situazioni tipiche del 4-3-1-2, che richiedono un esterno con più facilità di corsa rispetto alle attuali possibilità dello svizzero. E poi la fase di costruzione del gioco pare ora più congeniale al granata: in questo ruolo Rodriguez può sfruttare la precisione del suo sinistro per dare al Toro qualità dal basso e visione del gioco sia con il giro palla che con lanci lunghi e cambi di gioco, giocate che sono pienamente nelle corde del difensore granata. Lucidità, qualità e attenzione sono i punti di forza di Rodriguez che la difesa a tre può far emergere. Ora il derby con la Juventus rappresenta la prova più difficile: il numero 13 granata dovrà dimostrare di poter essere una colonna del Toro con continuità.

 

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  1. granatadellabassa - 2 mesi fa

    Rodriguez è un buon elemento, ha pagato un po’ l’infortunio nel precampionato. Se si gioca a 3 va benissimo sia nei 3 dietro che come esterno di centrocampo: copre bene e ha buona tecnica. Se si gioca a 4 invece va in crisi perché ha poco dinamismo. Stesse considerazioni le possiamo fare per Ansaldi. Quindi se giochiamo a 4 meglio Murru, se invece si gioca a 3 dentro Rodriguez e Ansaldi.

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  2. user-14280108 - 2 mesi fa

    Perlomeno se sta bloccato indietro non fa danni come quando ha giocato a 4 ed il suo uomo era sempre libero

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  3. miele - 2 mesi fa

    Buona questa!! L’hanno preso perché dopo la partenza di Aina mancava un laterale sinistro nella difesa a 4. Nella nazionale svizzera giocava e gioca tuttora stabilmente da terzo centrale ed ora, dopo 3 mesi, le nostre volpi si rendono conto che come terzino è un paracarro, che il modulo 4/3/1/2 del maestro non funziona ed allora si accorgono che può essere riciclato nell’altro ruolo. Grande esempio di competenza, coerenza e professionalità di chi dovrebbe allestire e gestire la baracca. E questo è solo uno dei casi. Siamo proprio mal messi!

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  4. granataLondinese - 2 mesi fa

    Non lo noto mai in campo, fa il compitino da sei in pagella e via.
    Lento come un bradipo, forse anche più di un bradipo.
    Le punizioni le tirerebbe bene ma spesso nelle gerarchie c’è verdi davanti.

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  5. altoro - 2 mesi fa

    Rodriguez ha giocato meglio nel ruolo di “braccetto” a sinistra nella difesa a tre di quanto abbia fatto precedentemente nel ruolo di terzino sinistro. Personalmente lo vedo addirittura statico, attenzione, quindi nemmeno lento nella corsia di sinistra per cui la spinta su quella corsia si è rivelata assolutamente nulla. Nel modulo 3-4-1-2 la competente Redazione di ToroNews sottolinea giustamente che la copertura di Ansaldi gli permette di sfruttare al meglio il suo ottimo senso tattico della posizione, la cui caratteristica peculiare costituisce ad oggi l’unica nota positiva del difensore svizzero. Pertanto, a mio parere nel modulo della difesa a tre a sinistra Rodriguez si pone in ballottaggio con il brasiliano Bremer, il quale alterna buone prestazioni ad altre insufficienti, come in occasione del pareggio interno contro la Sampdoria. Personalmente al centro del reparto arretrato Lyanco offre una buona affidabilità in fase di impostazione mentre purtroppo nella propria area è periodicamente vittima di colpevoli amnesie. In attesa della crescita del promettente Buongiorno, giovane promessa proveniente dalla “cantera” granata, “in convento non passa di meglio” del tecnico ed elegante difensore centrale brasiliano, il quale tuttavia ad oggi ha un rendimento, ahimè !, assolutamente discontinuo, ribadisco, caratterizzato anche da errori individuali in fase di copertura. A destra della difesa a tre ritengo auspicabile il recupero definitivo e quindi ii rilancio a tempo pieno di Izzo. Chissà se con questo posizionamento dei singoli elementi indicati della difesa a tre, la stessa offrirà maggiore copertura al portiere Sirigu … . Alè TORO !

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  6. rolandinho9 - 2 mesi fa

    Vi dico la mia:siamo sicuri che questa squadra sia costruita male? Ovvero é ben costruita male perché pensata per un 4312, ma per un 442 per me é ben costruita.
    Problema chiave: centrocampo. Passi al 442 riduci i centrali da 3 a 2.
    Verdi può tornare a giocare esterno, ansaldi può fare la fase offensiva senza compiti difensivi.
    La nostra Rosa sembra quella della Samp, verdi é come candreva, perché non fare 442 come loro e mettere verdi a fare quello che fa candreva???
    442 con verdi ansaldi esterni a centrocampo, anche edera torna utile come cambio.
    Svegliati maestroooooo

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    1. granataLondinese - 2 mesi fa

      È la combinazione allenatore rosa che ci è fatale.
      Verdi e Ansaldi nel centrocampo a quattro secondo me pericolo per due motivi.
      Ansaldi dura un tempo, verdi non copre e perde troppi palloni

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  7. Nero77 - 2 mesi fa

    Tutto merito del maestro..

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  8. Dr Bobetti - 2 mesi fa

    Non riesco a capire perchè sia stato preso Rodriguez per fare il terzino, è chiaramente un centrale di sinistra nella difesa a 3. Garantisce qualità sulle punizioni, non è un fenomeno ma a 3 è meglio che a 4.
    Peccato solo che ci sia anche Bremer in quella stessa posizione (a 3).
    Che disordine assoluto in questa rosa, di solito questo disordine porta alla serie B senza se e ma. E per il momento stiamo onorando questa tendenza purtroppo.

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  9. Héctor Belascoarán - 2 mesi fa

    A 3 è ordinato a 4 lento e macchinoso.
    Però 2 punizioni nello specchio della porta, quella in Coppa Italia nel 7 con prodezza del portiere.

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  10. rolandinho9 - 2 mesi fa

    Due dettagli: uno per quanto scarso mi pare meglio murru, dico come terzino sinistro chiaramente, due che dobbiamo giocare a 4, quindi col terzino sinistro.
    Con la difesa a 3 la B é servita

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  11. esalus_504 - 2 mesi fa

    Cerchiamo di essere onesti, Rodriguez e’ ben lontano da essere un bel giocatore. Forse nella nuova posizione fa meno danni e la mancanza di rapidita’ si nota meno, ma nelle partite giocate non ho mai visto uno spunto, una giocata, un dribbling ed un cross ben fatto.
    Solo passaggi indietro o al piu’ vicino.
    Questa estate gli amici del Milan mi dicevano “prima avevamo uno lento che non si proponeva mai, poi e’ arrivato Hernandez e la fascia e’ cambiata da cosi’ a cosi’ , con uno che salta l’uomo, crea superiorita’ numerica e mette palloni pericolosi”.
    Adesso ho capito.
    ForzaToro!!

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    1. gigioscal - 2 mesi fa

      In effetti lo avevo visto giocare diverse volte nel Milan ed ero felice per come avessero “ciccato” l’ennesimo acquisto (parlo del 2017). Ovviamente ce lo ritroviamo qui. Comunque, ormai è un giocatore del Toro, forza ROdriguez, stupiscici

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