Toro, 30 gol subiti in 12 partite: con un avvio così la retrocessione è “certa” dal ’51

Approfondimento / L’ultima squadra di Serie A che è riuscita a evitare la retrocessione subendo gli stessi gol del Torino dopo le prime 12 gare stagionali è stata la Pro Patria nel 1950/1951: il precedente

di Nicolò Muggianu

Trenta gol subiti nelle prime dodici partite di Serie A, una media di due gol e mezzo incassati per ogni singola partita. Sono questi i numeri horror dell’avvio di stagione del Torino, che per la nona volta in questo campionato ha subito almeno due reti dalla squadra avversaria. Numeri che preoccupano l’intero ambiente granata, che si aggrappa adesso a un unico precedente di salvezza: quello appartenente alla Pro Patria e risalente al campionato di Serie A del lontano 1950/1951.

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ROME, ITALY – DECEMBER 17: Edin Dzeko of Roma shoots past Lyanco and Alessandro Buongiorno of Torino during the Serie A match between AS Roma and Torino FC at Stadio Olimpico on December 17, 2020 in Rome, Italy. The match will be played without fans, behind closed doors as a Covid-19 precaution. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

IL PRECEDENTE – Un calcio in bianco e nero, figlio di un’altra epoca, che vide la Pro Patria dell’allora tecnico Meazza registrare un avvio di stagione del tutto identico a quello dell’odierno Torino di Giampaolo in termini di gol subiti: trenta, nel corso delle prime dodici partite di Serie A. Un ruolino di marcia pessimo, ma che non costò la retrocessione in Serie B alla piccola società lombarda, che seppe rialzarsi fino a conquistare l’undicesimo posto in classifica con 34 punti. Arrivando persino davanti allo stesso Torino dell’allora patron Ferruccio Novo, classificatosi 17° con 30 punti.

ROME, ITALY – DECEMBER 17: Henrikh Mkhitaryan of Roma is challenged by Bremer of Torino during the Serie A match between AS Roma and Torino FC at Stadio Olimpico on December 17, 2020 in Rome, Italy. The match will be played without fans, behind closed doors as a Covid-19 precaution. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

ECCEZIONE – Un’impresa che ad oggi resta l’unica eccezione degli ultimi settant’anni della principale competizione del nostro calcio tricolore. Nessun’altra squadra di Serie A che ha subito almeno 30 gol nelle prime 12 giornate di Serie A, infatti, è mai più riuscita ad ottenere la salvezza. Se il Torino di Giampaolo dovesse farcela, dunque, eguaglierebbe “l’impresa” realizzata dalla Pro Patria nel 1950/1951: unica squadra capace di salvarsi con una così alta mole di reti al passivo fatta registrare dopo appena dodici giornate di campionato.

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  1. Ardi - 1 mese fa

    Ringraziamo il presidente per i record negativi frantumati ad ogni giornata sempre di più. Ormai siamo paragonati alla pro patria e visto le inesistenti infrastrutture immobili societarie progettuali e di calciomercato , questo è quello in cui cairo ha trasformato il Toro

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  2. Mik - 1 mese fa

    Ah va? Senza leggere questo articolo pensavo stessimo andando in Champions….

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  3. Bela Bartok - 1 mese fa

    Non che voglia rovinare il bel clima da suicidio collettivo che l’articolo ha innescato, ma i goal subiti non vogliono dire poi molto. Ad esempio il Benevento ha la stessa differenza reti nostra ma il doppio dei punti. Lo Spezia ha la seconda peggior difesa dopo di noi e segna meno di noi: ha 5 punti in più. Non voglio dire che non andremo in B, anzi per me ci andiamo, ma aspettiamo ancora un po’ prima di dichiarare la resa incondizionata.

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    1. Bischero - 1 mese fa

      Concordo.

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  4. olivia - 1 mese fa

    Ripetiamo Per l ennesima volta.La rosa del Toro d’ da Settimo ottavo posto.Solo un imbecille come GIAMPAPLO il grande Maestro svizzero abruzzese poteva ridursi in queste condizioni complici Vagnati e Cairo due calcisticamente ignoranti come nessuno al mondo.Abbiamo il migliore portiere italiano fatto impazzire da Giampaolo con continui cambi davanti.Izzo e ‘ il migliore destro basso italiano.Nkoulou e’ un centrale di livello europeo. BUONGIORNO d’ il migliore centrale italiano con Gabbia del Milan.Bremer e’inesperto bisogna purtroppo adattarlo a sinistra basso perché quella grande testa di cazzo di Cairo non ha sostituito MORETTI. Lyanco deve maturare e puo’ fare il sostituto di Izzo.Rodriguez e’ un discreto sinistro basso.Questo per la difesa a 3.Anche perché abbiamo solo 2 centrali per la difesa a 4.Una follia.Ansaldi purtroppo fisicamente non regge più i 90 minuti.Quell imbecille di GIAMPAOLO non lo sa ed d’amore rotto .Al posto ce’ solo Murru che e’ discreto ms va messo bene in campo da Giampaolo.Meite’ e’ un CIUCCO PERSO.Dafare fuori .Si doveva tenere Aina al posto di Meite’isegnarli la fase difensiva ecosi’ poteva sostituire Ansaldi.Ci manca tanto Baselli.Rincon deve sempre giocare da incontrata.Segre e’ un campioncino da far crescere.Lynetti e’ un centrocampista discreto.Gojac e’ buono si può alternare a centrocampo.Lukic ottimo deve sempre giocare.Destro alto Vojvoda e’ scarso meglio Singo ma deve imparare il mestiere.Verdi in avanti se e’in forma deve sempre giocare uno dei pochi con i piedi buoni.Edera puo’ alternarsi a destra con Singo.Bonazzoli puo’ fare la spalla di Belotti.Zaza e’ un CIUCCO PERSO pero’ e’l unico che può fare la riserva di BelottiMillico va dato in prestito a farsi le ossa

    GIAMPAOLO non capisce un cazzo di moduli di calcio in funzione dei giocatori che ha per le mani.Via subito.Prendere Nicola che ha grinta conosce i giocatori non e’ SFIGATO Capisco che quell imbecille di Cairo essendosi esposto con Giampaolo per 10 milioni di euro non sa che cazzo fare.Se quando ha preso Giampaolo al posto si fosse sparato nei coglioni era meglio.GRAZIE CAIRO

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    1. Nero77 - 1 mese fa

      Amen

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    2. Toroperduto - 1 mese fa

      A posto siamo.
      Abbiamo fior fiori di allenatori.
      Strano questo de ja vu già sentito per Ventura miajlovic e Ventura.
      Non imparate niente, ci meritiamo proprio la b allora.
      Riguardate il rinvio di lyanco da cui nasce il gol poi forse capirete il perché siamo dove siamo.

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    3. pupi - 1 mese fa

      Olivia? Presumo quella di braccio di ferro, sennò non si spiega.

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  5. Emilianozapata - 1 mese fa

    Penso che la serie B sia una categoria calcistica e una condizione esistenziale. Tra pochi mesi la prima si unirà alla seconda e sarà davvero la fine. Dal dopo Borsano non contiamo più nulla: nulla per i “poteri forti” del calcio, nulla per i media (basta ascoltare il tono di certe telecronache) nulla per questa città prona al potere, nulla per i calciatori (che giochino o meno per noi, tranne qualche rarissima eccezione), nulla per l’economia, nulla per quella galleria degli orrori composta dai presidenti sin qui susseguitisi. Si dirà, non a torto, che fu la fallimentare gestione Borsano a porre le basi per questi sfacelo. Ma gli indizi che da anni si stia cercando di cancellare il Toro dalla città dei gobbi sono ormai così tanti da costituire ben più di una prova. OldBull ha ragione: la serie B stavolta sarà diversa dalle precedenti discese agli inferi. Ci si sono messi in tanti, ma alla fine ci sono riusciti: pochi mesi e comincerà la vera discesa verso il nulla. A pensarci ora, in fondo, ciò che più mi brucia è che la nostra cancellazione sia stata eseguita con un rito crudele, quello che si riserva ai ribelli che per tanti decenni hanno provato a sovvertire l’ordine costituito: l’umiliazione, la beffa, la gogna. Agli eretici spediti al rogo veniva applicata la “mordacchia”: un atroce apparecchio, una sorta di museruola con un chiodo che entrava in bocca e che impediva loro di continuare, nel tragitto verso il luogo dell’esecuzione, nel loro “peccato”: dire cose diverse. Il Toro è stato soprattutto questo: essere la differenza. Nel calcio, come in tutti gli altri contesti umani, non c’è spazio per gli eretici. Figuriamoci per i sognatori. Concludo con il mio amato Guccini: “Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare”. Ed è al sogno, l’ultima speranza che ora mi aggrappo affinché la voce dell’eresia Toro possa continuare a levarsi.
    Oh, non è il caso di rendersela più di atnto con i vari Cairo e chi l’ha preceduto, con gli Izzo, gli Ogbonna, i Segre, gli N’Koulou, i Di Michele, ecc. In fondo, è solo gente che non ha capito un cazzo.

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  6. jimmy - 1 mese fa

    È anche vero che facciamo tanti gol per essere ultimi. Togliamo di torno i vari sirigu, izzo, nkoulou e forse riusciremo a prendere meno gol.

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    1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      Ieri ne abbiamo presi 3 senza di loro.

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      1. jimmy - 1 mese fa

        Ieri abbiamo giocato in 10 per tutta la partita praticamente…contro la Roma. Vediamo con il Bologna

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  7. OldBull - 1 mese fa

    I commenti oramai sono inutili, anche se la speranza è l’ultima a morire, la realtà è una tragedia greca. I tifosi ti cairo hanno finalmente capito la situazione e chi è veramente il nostro presidente, bene, ma questo non risolve niente.
    Ora c’è un altro aspetto della tragedia, la discesa in B (ancora non ci voglio credere ma…) non sarà come le altre, se dovessimo scendere giù, sarà la fine del Toro.
    Il fenomeno di Masio non se ne andrà, rimarrà perchè da una parte la squadra non varrà più nulla e lui non rientrerebbe delle spese… e poi il suo compito non sarebbe terminato.
    Tempo due o tre anni e il Toro, gloriosa società, non ci sarà più, sparirà dal calcio che conta come la Pro Vercelli o l’Alessandria, o la Pro Patria, nessuno se scenderemo in B verrà a salvarci, certo non Urbano il Peracottaro, sarà la fine di un sogno e forse anche di un’era calcistica. Solo allora, quando il Toro sarà definitivamente morto il rifiuto Urbano ci lascerà finalmente in pace. Una visione pessimistica oltre ogni immaginazione, terribile ma tremendamente realistica, però è proprio in queste situazioni, quando sei sull’orlo del baratro, quando devi salvarti la pelle che entrano in gioco l’adrenalina, lo spirito di autoconservazione, l’attaccarsi con tutte le forze alla vita, e in questo solo i tifosi possono dare una mano, solo i tifosi possono tentare il tutto per tutto, come?
    Sostegno incondizionato alla squadra (anche turandosi il naso) e contestazione durissima al presiniente, stanarlo anche sotto casa perchè lui vive di immagine e se perde la faccia, se i giornali incominciano a scrivere di lui come di un fallito, è quello il suo tasto dolente, è li che il popolo deve colpire, dimodochè o lascia o si decide a fare il Presidente.

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  8. inf_693 - 1 mese fa

    se scendiamo in B con Cairo, temo ci rimarremo per molto tempo sono sinceramente preoccupato

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  9. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

    Bisogna essere onesti: di tutti i centrali l’unico di alto livello è Nkoulou (il suo problema è quello di Sirigu è che non credono più nel Toro di Cairo, tutto lì). Non ce l’ho ne con Lyanco ne con Bremer, onesti giocatori, belli anche da vedere; il loro problema è che non sono campioni, un erroraccio in partita lo fanno sempre ed in serie A lo paghi al 70%. Non sono centrali su cui si può fare affidamento. Questo solo per fermarsi alla difesa, il centrocampo non esiste e l’attacco è solo il Gallo. Poco.

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    1. natureboy - 1 mese fa

      condivido. A centrocampo abbiamo solo giocatori mediocri (ad esclusione del solo Baselli, quando tornerà) ed in attacco a parte il Gallo, gli altri dei scappati di casa.

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  10. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

    Giocatori scarsi, poco da fare. Cambia proprietà, si mantengano Sirigu, Nkoulou, ci vanno un centrale vero roccioso, un terzino sx vero, a dx Singo, Rincon a fare il mediano (quello sa fare) , un Torreira a distribuire, Lukic (Baselli), nel loro ruolo, Ljaijc a fare la mezz’ala, una seconda punta che aiuti anche a coprire ed il Gallo. Vediamo se continuano a perdere. Cairo non può farlo sicuramente.

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  11. mont67 - 1 mese fa

    A GENNAIO CI SARA’ UN ESODO DI ….GIOCATORI , CHE HANNO EREDITATO LA SERIE “A” CHE VALGONO LA “B” E CHE NON VORRANNO GIOCARE NELLA LORO SERIE DI APPARTENENZA.
    FORZA TORO SEMPRE !!!!!!!

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  12. Nero77 - 1 mese fa

    Articolo fazioso e pieno di pregiudizi!Presto arriveranno i risultati,il bel gioco s intravede,i calciatori seguono il profeta,credo che staremo nella parte sinistra della classifica a breve.I 60 punti non sono più un miraggio,con qualche altro innesto dei ciclisti si potrà sognare qualcosa di più!Propongo un bel quinquennale al nostro maestro del calcio!Gasperini gli fa una sega al nostro tecnico svizzero-abruzzese!!

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    1. valex - 1 mese fa

      Guarda che il tecnico è quello che ha meno colpe in questo sfacelo totale.

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      1. Nero77 - 1 mese fa

        Le uniche colpe del mister sono quelle di non essere riuscito a fare un gruppo a volere le sue pedine e dare un bel 10 al mercato di mano mozze.La fase difensiva?Diamogli ancora tempo al maestro, se lo merita!

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        1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

          La fase difensiva con Lyanco e Bremer non sarà mai sicura. Poco da fare. Belli da vedere, ma un erroraccio sempre = gol.

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  13. valex - 1 mese fa

    Sappiamo che nel calcio può succedere di tutto, ma a parte le sorpresissime, penso che non ci siano più possibilità.
    Per arrivare ai fatidici 40 punti ne servono 34 nelle prossime 26 partite, il che vorrebbe dire passare dall’attuale media di 0,5 punti a partita a 1,3 punti. Mi pare utopistico.

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  14. paviagranata - 1 mese fa

    Faremo anche noi come la Pro Patria. Spariremo. Grazie Cairo.

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  15. Mimmo75 - 1 mese fa

    Mi fermo solo agli ultimi 18 mesi, in ordine cronologico da giugno 2018 a oggi “… Mazzarri ci ha chiesto quattro innesti di qualità… opereremo subito e bene sul mercato per accontentarlo… arriveranno quattro acquisti… stiamo lavorando per regalare al mister 3 innesti… ci interessano un paio di giocatori… forse arriverà un titolare… la squadra era difficilmente migliorabile… abbiamo preso Giampaolo per iniziare un nuovo progetto e opereremo presto e bene sul mercato per dargli tutto il tempo necessario per svilupparlo… Torreira è un giocatore che seguiamo e ci piace… Giampaolo mi ha detto di essere soddisfattissimo di Rincon, non abbiamo bisogno di un play e non so da dove sia nata la telenovela Torreira… complessivamente mi do un 7…”. Risultato? Siamo ultimi e infrangiamo ogni settimana nuovi record negativi, anche a livello planetario. Eppure dopo aver cambiato tre DS e tre allenatori con i rispettivi staff, il nostro eroe continua a dire che “… la colpa è dei giocatori, io ho fatto un mercato di livello…”. Ma ti do un bel 10 presidente, altro che 7! Modestone…

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    1. Mimmo75 - 1 mese fa

      mannaggia mannaggia, come ho fatto a dimenticare? “… Sirigu è felice di rimanere al Toro, non mi ha chiesto di andarsene, anche N’Koulou vuole rimanere e stiamo trattando il rinnovo…”, scusa presidente, aggiungo la lode.

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      1. suoladicane - 1 mese fa

        non sono mai e dico mai d’accordo con te, per questa volta tutto vero compLetamente d’accordo
        CAIRO VATTENE

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  16. altoro - 1 mese fa

    La media di due reti e mezza subite a partita dal TORO durante queste dodici giornate di campionato à assolutamente sconcertante. Ieri sera il tecnico Giampaolo ha provato a ricorrere ai ripari di tale disastrosa situazione che coinvolge nelle specifiche responsabilità non soltanto gli elementi del reparto arretrato ma anche quelli del centrocampo, i quali evidentemente non effettuano un adeguato e sufficiente filtro a protezione della stessa difesa.
    Sino ad oggi il “Professore” Giampaolo le ha provate davvero tutte e personalmente lo ritengo il meno colpevole dell’attuale ultimo posto in classifica del Vecchio Cuore Granata.
    In occasione delle ultime partite egli è tornato all’antico modulo della difesa a tre, constatando le lacune del reparto arretrato costituito da quattro elementi, quindi ieri sera contro la Roma il tecnico abruzzese ha applicato l’auspicato ricambio degli interpreti con l’avvicendamento in porta del promettente Milinkovic Savic in luogo del deludente Sirigu di questo quarto di campionato. Anche gli altri due componenti della nota triade di “scontenti”, Izzo e Nkoulou, sono stati relegati in panchina in attesa che la Società granata individui loro una sistemazione durante la prossima sessione invernale di mercato, auspicando che in questa ottica la stessa sia disposta ad accettare probabili minusvalenze economiche. A mio parere, la prestazione del citato giovane portiere è stata sufficiente in quanto non ha responsabilità specifiche sulle tre reti subite, tra le quali un discutibile calcio di rigore. Personalmente gli darei fiducia in mezzo ai pali anche in occasione dell’imminente partita interna conto il Bologna, nella quale il TORO ha l’obbligo del successo per provare ad uscire dal tunnel della crisi in cui è sprofondato, sia nella successiva difficile trasferta di Napoli. A mio parere, occorrono almeno tre partite consecutive per valutare in modo concreto la reale affidabilità di un giovane e promettente portiere quale è il fratello minore del più noto centrocampista della Lazio. Quindi dopo questo complicato trittico di partite il tecnico Giampaolo effettuerà le sue valutazioni tecniche, quindi nel merito a quale portiere affidare la titolarità durante il proseguo della stagione. A mio parere la coppia di difensori centrale brasiliana, costituita da Lyanco e Bremer ha disputato una buona prestazione e sottolineo, a questo proposito, l’intervento assolutamente prodigioso di Bremer nel finale di partita, il quale ha impedito con il suo strepitoso recupero sull’attaccante giallorosso, solo davanti alla porta al momento del tiro ravvicinato, l’umiliazione alla squadra granata di un passivo maggiormente pesante. Il giovane Buongiorno è in crescita e ha disputato la sua onesta prestazione di fronte all’arrembaggio della formazione giallorossa, nettamente favorita nella dinamica della partita dalla superiorità numerica che si è protratta per oltre settantacinque minuti della stessa in seguito all’assurda e ingiusta espulsione di Singo.
    Personalmente auspico che gli stessi elementi del reparto difensivo, utilizzati ieri sera contro la Roma , siano confermati nelle prossime due partite prima della sosta natalizia.
    Ribadisco, il centrocampo non protegge in alcun modo il reparto arretrato e a questo proposito occorre prendere atto dell’ennesima prestazione insufficiente dei vari Meitè, Linetty e “piedi di ferro” Rincon. La prestazione del giovane Segre, gettato nella mischia ad inizio del secondo tempo, ha offerto un contributo più che sufficiente, nella stessa misura, sotto l’aspetto tecnico, di quella offerta dal terzo prodotto della “cantera” granata Edera.
    Chissà se il prossimo recupero del convalescente Baselli offrirà un adeguato contributo di interdizione e filtro del centrocampo davanti alla difesa del TORO… . Personalmente ritengo che riporre delle speranze che il mediocre Baselli, alla sesta stagione in maglia granata, possa davvero arrecare concreto beneficio all’anemico centrocampo dell’attuale TORO rende perfettamente l’idea di quanto è già in salita la stagione in corso del Vecchio Cuore Granata. Amen. Alè TORO !

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  17. user-13958142 - 1 mese fa

    Bisogna essere seri, non esiste nessuna possibilità di retrocedere, rimarremo in A sicuramente. Con questo la stagione rimarrà un disastro, ma non retrocederemo mi ci giocherei la casa

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    1. Toroperduto - 1 mese fa

      Ma cosa dici, che sei in affitto!!!!!!
      😀

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    2. PotenzaGranata - 1 mese fa

      Allora cercati da subito un bell’alloggio alle case popolari.

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  18. Toroperduto - 1 mese fa

    Be’la retrocessione era certa da questa estate.

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    1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

      No, era certa da Gennaio 2020… ma forse se si decide a fare davvero mercato possiamo farcela.

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  19. Askorbato - 1 mese fa

    Ultimo treno Bologna….. formazione offensiva contro una squadra alla portata in questo momento. Difesa a 4 Rincon davanti alla difesa su soriano due mezze ali su i due mediani loro lukic trequartista con due attaccanti. Bonazzoli mettilo su Danilo! Andiamo a vincere!!

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    1. iard68 - 1 mese fa

      Alla portata de che???? Ma le vedi le partite? Il Bologna ha più del doppio dei nostri punti, prende meno gol di noi NONOSTANTE mihajlovich… Abbiamo pareggiato col Crotone in casa senza fare un tiro in porta… come si fa a scrivere caxxate simili??
      Puoi scrivere ultimo treno… SPERIAMO (preghiamo) CHE ME LA CAVO, e allora ci può stare.
      Finitela di fare gli ottimisti del cx, senza alcuna ragione appena ragionevole. Fate venire il nervoso ancora di più!

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  20. bordeauxgranata - 1 mese fa

    …dedicato a chi crede ancora nel miracolo, siamo già condannati

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    1. stanislaobozzi - 1 mese fa

      è il giusto epilogo… non ci sono squadre (giocatori e società) peggiori del toro quindi è la diretta conseguenza è andare in B e temo che ci andremo in modo umiliante purtroppo

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      1. bordeauxgranata - 1 mese fa

        Come già dicevo qualche settimana fa, in B si rischia di rimanere impantanati se non si ha una corazzata e conoscendo già il mandrogno sono certo che faremo fatica pure in serie cadetta… bisognerebbe davvero evitare di finirci con lui ancora al comando

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