Toro, con il Cagliari i primi punti?

L’Analisi di Gino Strippoli / I granata ancora a zero punti vogliono la vittoria

di Gino Strippoli

Dopo tre giornate il Toro ha zero punti in classifica e se non fosse che una di queste tre partite, quella
contro il Genoa, sia stata rimandata, ci sarebbe da preoccuparsi non molto ma moltissimo. Invece vedendo il
Toro in campo nelle due partite perse, più quelle giocate nelle poche amichevoli precampionato, c’è da
preoccuparsi ma solamente molto e non moltissimo. Scusate il gioco di parole e l’ironia che è quella della
maggior parte dei tifosi granata e del sottoscritto.

Ancora non si capisce come sia stata costruita questa squadra e se sia effettivamente quella voluta
dall’allenatore Giampaolo. Se così fosse ci sarebbe da preoccuparsi anche dell’allenatore, che è persona
seria e preparata. Adesso che il calciomercato è finito e sono arrivati anche gli ultimi due acquisti Bonazzoli e Gojak,
l’organico a detta della società è completo (non per noi): non ci sono più scusanti e il Torino deve iniziare
a giocare nel vero senso della parola. L’allenatore granata ha avuto in queste ultime due settimane (grazie
a Nazionale e Genoa) il tempo per far assimilare schemi e tattica ai suoi giocatori, anche se molti erano via
per le partite delle rispettive nazionali, vedi Rincon, Vojvoda, Gojak, Rodriguez, Linetty, tenendo presente
che (a parte Gojak e Vojvoda ) i giocatori conoscono già quello che vuole da loro il mister granata.

Contro il Cagliari ci si aspetta una vittoria e anche un idea di gioco che vuole Giampaolo. Inutile tornare al
discorso di quello che manca effettivamente a questo organico, lo sappiamo tutti. In cabina di regia contro i
rossoblù dovrebbe esserci nuovamente Rincon, a meno che al suo posto non venga scelto Meitè. Il francese
d’altronde come mezzala a tre non sta facendo vedere buone cose, anzi sembra essere un punto debole
durante la fase difensiva. Infatti è poco veloce e reattivo nel tamponare la fascia destra lasciando da solo
l’esterno basso. Guarda caso i gol subiti dai granata nascono proprio dalle due fasce. Se il centrocampo non
aiuta la difesa il modulo di Giampaolo è destinato a naufragare.

I due nuovi arrivati sono attualmente due enigmi nel senso che il bosniaco, bravo tecnicamente, lo si deve
vedere nel campionato italiano, ma più che una mezza punta mi sembra una vera mezzala che gioca bene
anche da esterno. Su Bonazzoli, il ragazzo è forte e potrebbe dare una mano a Belotti, a patto che i limiti
caratteriali che ne hanno condizionato il suo inizio carriera siano stati superati. Adesso bisognerà vedere
oggi se Giampaolo deciderà di schierarlo dall’inizio a fianco del “Gallo” o invece darà ancora una chance a
Zaza.

Quindi in avanti, detto che l’unico inamovibile è Belotti, sembra più facile intuire che Giampaolo metterà in
campo Verdi e Zaza dall’inizio piuttosto che i due nuovi acquisti. Il campo poi darà la sua sentenza. Occhio al Cagliari che sembra squadra più quadrata dei granata e che nel duo d’attacco Joao Pedro e Simeone, comandato da Nainggolan (ma il belga sembra in dubbio), ha le sue pedine più pericolose.

9 Commenta qui

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  1. gianni bui - 1 mese fa

    Solo una considerazione a posteriori. Con i se e i ma non si va da nessuna parte ma ieri ho visto Napoli e Atalanta, e quest’ultima ha fatto la figura che abbiamo fatto noi contro la Dea. Praticamente ogni tiro che ha subito dalla distanza da parte del Napoli entrava nell’angolino ed era goal. Ora quando ti gira storto anche gli squadroni faticano. Siamo sicuri che contro l’ Atalanta abbiamo poi così demeritato pur avendo fatto 2 goal ed una traversa che sta ancora vibrando?

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    1. Gallochecanta - 1 mese fa

      Hai ragione, se oggi vinciamo si va avanti e il tuo ragionamento, razionale in ogni caso, prende forza, altrimenti scatta la paura e tutto sprofonda nel pessimismo.
      Oggi partita fondamentale.

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  2. Lemmy - 1 mese fa

    Premetto che l’idea di gioco di Giampaolo mi piace, e sono convinto che il suo calcio alla lunga (speriamo prima) possa far breccia sulla sui tifosi, sulla società, e sopratutto possa garantire una quantità di punti sufficiente a fare un campionato non troppo preoccupante.
    Se però oggi un allenatore secondo me di medio livello tecnico/tattico come Di Francesco mette due esterni alti (o bassi, non conosco così a fondo i nuovi del Cagliari, mi scuso) in grado di procurare dei cross per Pavoletti (magari proponendo un 4-2-3-1 con Joao Pedro alle spalle e lasciando fuori Simeone) e per la terza partita di seguito questi cross arrivano e Pavoletti (o Joao Pedro) fa il diavolo a quattro, allora un problema tattico bisogna cominciare a porselo perché significherebbe che contro Giampaolo è facile porre delle contromisure….anti-calcio? Forse anche, ma se vuoi proporre il tuo gioco o hai degli elementi veramente forti, o sei uno spudoratamente spregiudicato come De Zerbi o Gasperini e puoi permetterti di prendere batoste clamorose senza subire contraccolpi, oppure…..vabbè, voglio essere ottimista.FVCG.

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    1. granataLondinese - 1 mese fa

      Voglio proprio seguire Joao Pedro oggi per capire se ci abbiamo perso o no a non prenderlo.

      Poi vabbe’ volevano soldi non volevano che gli rifilassimo il Verdi.

      Sono anche curioso di seguire e capire meglio il Maestro, perche’ la mia percezione al momento e’ la rinuncia a tutti costi delle fascie e non credo ci voglia una cima a batterci se lasciamo le fascie in balia degli avversari.

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  3. granataLondinese - 1 mese fa

    un punto o meno oggi, non mi aspetto di piu’, non ha ancora avuto tutti i giocatori con se il Maestro, che ha bisogno comunque di tanto tempo per insegnare il nuovo modo di giocare al calcio.

    magari verso fine novembre cominciamo a girare come vuole lui, se va bene, covid permettendo, infortuni, ecc.

    inutile illudersi

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  4. Tommydado - 1 mese fa

    Che squallore doversi contendere l’ultimo posto in classifica con spezia e crotone(che oltretutto almeno ci provano a giocarsela contro chiunque) sperando di salvarci all’ultima giornata ….anche la merdoria ha dimostrato di avere una squadra competitiva spendendo poco o nulla ma vendendo e comprando giocatori più forti vedasi candreva keita e subito pronti per il campionato italiano giocatori che avrebbero potuto essere importanti anche per noi…. ma no ribery è vecchio ,zapata è lento, barrow non fa per noi …ma quanti giocatori non presi e che adesso sono tra i migliori… per poi prendere giocatori scartati dagli altri club e pagandoli pure tanto …non va bene cosi speriamo che cambi qualcosa a livello societario perché andiamo sempre peggio pultroppo

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  5. FORZA TORO - 1 mese fa

    in risposta al titolo,BOH

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  6. Faustoro - 1 mese fa

    Sono d’accordo,firmo in cascina….ci aspetta un campionato di sacrifici e sofferenza..ma, nonostante un presidente che non vuole vincere niente, tiferò sempre x voi….Dai dai ragazzi

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  7. Bacigalupo1967 - 1 mese fa

    Che piaccia o no mancano ancora 40 punti all’obiettivo stagionale.
    Al Crotone ne mancano 39… Credo sia il caso di mettere fieno in cascina quanto prima.

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