L'ex giocatore granata e anche allenatore delle giovanili del Toro torna su una panchina di Serie D: ha firmato con il Saluzzo

foto asta

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Antonino Asta è da sempre un simbolo granata, molto apprezzato dai sostenitori del Toro per il suo legame con il club e con la città Torino. Per lui è pronta una nuova avventura professionale: è infatti il nuovo allenatore del Saluzzo. L'ex calciatore granata dal 1997 al 2002, con una breve parentesi intermedia al Napoli, nella sua carriera ha lavorato più volte col settore giovanile del Toro, ricoprendone anche la carica di allenatore. Ha guidato le giovanili granata dal 2005 al 2012 ed è tornato all'ombra della Mole dal 2020 al 2023, prima come collaboratore tecnico di Longo e poi come allenatore dell'Under 18. Dopo questa esperienza è stato ingaggiato nell'estate 2025 per guidare la Sammaurese, club romagnolo militante in Serie D, ma l'avventura dura solo qualche mese, perché Asta e la società si accordano ad ottobre sulla risoluzione del contratto. Fermo da quella data, l'ex Toro è stato oggi annunciato dal Saluzzo ed è pronto a iniziare nuovamente dalla Serie D, alla guida della squadra cuneese.

antonino asta

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Il comunicato ufficiale del Saluzzo dopo la firma di Asta

"L’ACSD Saluzzo comunica ufficialmente di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Antonino Asta. Nato ad Alcamo ma calcisticamente legato a doppio filo alla nostra regione, Asta non ha bisogno di presentazioni: storico e indimenticato capitano del Torino, club con cui ha collezionato oltre 130 presenze conquistando anche la maglia della Nazionale azzurra, porta a Saluzzo la cultura del lavoro, la grinta e la leadership che lo hanno sempre contraddistinto, sia in campo che in panchina. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Asta ha intrapreso una brillante carriera da tecnico, partendo proprio dalle giovanili del Torino per poi maturare importanti esperienze alla guida di prime squadre in piazze storiche come Monza, Bassano Virtus (portato fino alla finale playoff per la Serie B), Lecce, Feralpisalò, Teramo e Pistoiese".

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