La FIFA ha ufficialmente respinto il ricorso presentato dalla Francia a seguito dell' ammonizione rimediata da Olise contro il Paraguay
La FIFA ha respinto il ricorso presentato dalla Francia riguardo all'ammonizione rimediata da Michael Olise durante la partita degli ottavi di finale contro il Paraguay. La Federazione aveva richiesto la revoca del provvedimento, sostenendo che il cartellino giallo fosse stato estratto ingiustamente a seguito della simulazione del paraguaiano Matias Galarza.
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Due pesi e due misure dalla FIFA dopo il "no" alla Francia?
Il caso era stato sollevato sulla scia di quanto accaduto con l'attaccante statunitense Folarin Balogun, la cui squalifica era stata in precedenza sospesa, creando un precedente che aveva alimentato forti polemiche. Vi è dunque una netta differenza, infatti mantenendo la validità del cartellino, la FIFA ha di fatto marcato una linea netta rispetto alla gestione del caso americano, confermando la piena autonomia dell'arbitro Ilgiz Tantashev e decretando una gestione che cambia a seconda del richiedente.
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Essendo diffidato, l'esterno del Bayern Monaco si trova ora in una situazione delicata: qualora dovesse ricevere un ulteriore cartellino giallo nel prossimo incontro contro il Marocco domani sera (valido per i quarti di finale del Mondiale), verrebbe automaticamente squalificato e salterebbe l'eventuale semifinale.
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