Herczeg pre Debrecen-Torino: “Granata di un altro livello, serve un miracolo”

Herczeg pre Debrecen-Torino: “Granata di un altro livello, serve un miracolo”

Conferenza / La conferenza stampa del tecnico del Debrecen alla vigilia del ritorno del secondo turno preliminare di Europa League contro il Torino

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

nostro inviato a Debrecen (Ungheria)

Cari amici di Toro News, benvenuti allo Stadio Nagyerdei di Debrecen. Tra pochi minuti comincerà la conferenza stampa di presentazione di Debrecen-Torino, match di ritorno del secondo turno preliminare di Europa League. A parlare sarà il tecnico ungherese András Herczeg, insieme al giocatore del Debrecen Ferenczi: tra pochi minuti il via alle domande.

I due esponenti del Debrecen hanno fatto il loro ingresso nella sala stampa dello Stadio Nagyerdei: comincia la conferenza.

Inizia la conferenza stampa del tecnico Herczeg.

“Sappiamo che per noi è difficile, il Torino è su un altro livello rispetto a noi e lo ha dimostrato all’andata. Peccato perchè i tre gol erano evitabili, ma non è facile giocare contro il Torino. Io come allenatore non ho potuto rimproverare niente ai miei giocatori per il match di andata. E’ normale che il Torino sia su un altro livello, anche solo guardando la differenza di valore delle rose… Ora ovviamente spero che domani potremo fare meglio, portando a casa un risultato più equilibrato. Domani verranno tanti tifosi, vogliamo fare bella figura davanti a loro”.

Serve un miracolo per passare il turno? “Certo, serve un miracolo e serve tanta fortuna perchè loro sono una buona squadra; aggressivi, con un buon possesso palla e forti mentalmente. Per noi domani l’importante è dare ai nostri tifosi la sensazione che sul campo abbiamo dato tutto e uscire dal campo senza rimpianti”. 

Ancora Herczeg: “Lo ripeto, i nostri tifosi devono essere soddisfatti della nostra prestazione. Ne aspettiamo più di 15mila. Abbiamo studiato nei minimi dettagli la partita del match di andata, abbiamo capito quali sono stati gli errori. In ogni caso per noi è una grande esperienza; non tutti i giorni ci capita di affrontare squadre come il Torino. Se ci siamo guadagnati questo palcoscenico è perchè abbiamo fatto buoni risultati e ne siamo orgogliosi. Sappiamo che è difficile, poi vedremo domani cosa accadrà”.

Sempre Herczeg: “Per alcuni dei nostri giocatori questa è la prima esperienza europea. Spero che in campionato possano portarsi dietro quel che stanno facendo; per noi è un’occasione di crescita perchè in Europa il gioco è più veloce e di livello più alto. Per cui auspico che possiamo imparare qualcosa da questa esperienza“.

Al tecnico ungherese chiedono di Belotti: “E’ un bravissimo giocatore, chiaro che a noi servirebbe uno così… Mi chiedete se il suo stile di gioco mi piace? Certo che sì, non è facile trovare un attaccante che si spenda così tanto per la squadra e al contempo sia efficace sotto porta. E’ una star del calcio italiano. Così come Zaza – continua Herczeg – nella partita di andata ci ha fatto male, è vero, ma non è demerito nostro quanto merito suo, è un giocatore che ha una grande esperienza europea e può fare male a chiunque. Domani lo marcheremo con un occhio di riguardo, speriamo di riuscire a fare meglio”.

Cambierà qualcosa il Debreceni nella formazione iniziale? “Sì, qualcosa cambieremo, anche se non dico di preciso cosa. Vogliamo segnare almeno un gol quindi per forza di cose dobbiamo giocare più all’attacco. Se cambierò il portiere? E’ vero che nel match di andata ha vissuto una serata storta, ma comunque abbiamo fiducia in lui”.

Termina qui la conferenza stampa prepartita del Debrecen.

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  1. Madama_granata - 3 mesi fa

    Fa piacere sentire il loro allenatore elogiare i nostri giocatori.
    Vero tutto ciò che ha detto.
    Comunque furbo, x me, questo signore: butta le mani avanti, magnificando il Toro e i suoi giocatori, cosicché, se, come noi tutti speriamo, sarà x loro una eliminazione piuttosto “severa”, con distacco, lui potrà sempre dire ai suoi tifosi: “vi avevo avvisati che giocavamo contro una squadra nettamente superiore alla nostra!
    Non siamo stati noi a giocare male, ma loro sono una squadra con altre potenzialità”.
    Incrociamo le dita, e speriamo che tutto cio accada veranente!

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    1. user-14003131 - 3 mesi fa

      Il solito gioco delle parti, funziona così anche da noi…

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