I calciatori di proprietà del club granata che in questa stagione giocheranno altrove
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SERIE A – Dembélé e Ilic, due esuberi del Toro: il Lecce come ricerca del rilancio
Ali Dembélé – Lecce. È uno degli ultimi a cambiare maglia e, soprattutto, uno dei giocatori che il Torino aveva la necessità di sistemare negli ultimi giorni di mercato. Dembélé è infatti finito fuori dal progetto granata e ha trovato nel Lecce la possibilità di continuare il proprio percorso in Serie A. L'operazione è stata conclusa in prestito con diritto di riscatto a favore del club salentino. Il classe 2004 arriva in Salento dopo aver già assaggiato in maniera importante il massimo campionato. Cresciuto nel vivaio granata, Dembélé ha vissuto la prima esperienza tra i professionisti al Venezia in Serie B, prima di essere riportato a Torino da Paolo Vanoli. In granata ha collezionato 17 presenze in Serie A e ha trovato anche il primo gol tra i professionisti; nella seconda parte della scorsa stagione ha invece giocato al Mantova, dove è stato utilizzato anche da centrale. A Lecce parte come alternativa a Veiga e ha l'obiettivo di trasformare il prestito in una stagione di continuità. Il primo passo è già stato fatto con la convocazione per la sfida contro la Roma, anche se senza scendere in campo.
Ivan Ilic – Lecce. Non rimarrà di certo nel cuore dei tifosi del Toro, anzi tutt'altro. Anche il serbo è stato tra gli esuberi del Torino nell'ultima parte del mercato. Dopo quattro stagioni in granata, il club ha scelto di separarsi temporaneamente dal centrocampista, che ha rinnovato il contratto con il Toro per un anno prima di trasferirsi in Salento. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto, fissato intorno ai 5 milioni di euro. Per Ilic, dunque, il Lecce può diventare qualcosa di più di una semplice parentesi: c'è la possibilità concreta che il club salentino decida di acquistarlo a titolo definitivo al termine della stagione. Il centrocampista ha alle spalle una lunga esperienza in Serie A e con il Torino ha raccolto oltre 70 presenze ufficiali. Ilic, però, non ha mai dimostrato di valere l'investimento fatto dai granata all'inizio del 2023, quando per portarlo a Torino furono messi sul piatto quasi 17 milioni di euro. Le annate in granata sono state complicate: il serbo non ha mai convinto e, con il passare del tempo, il suo impiego è diminuito sensibilmente. Ora l'obiettivo è quello di provare, ancora una volta, a rilanciarsi. E il nuovo percorso è già cominciato: Ilic ha esordito con il Lecce contro la Roma, entrando nella ripresa, mettendo subito piede nella sua nuova avventura. Per il Toro si tratta soprattutto di un'operazione che permette di alleggerire la gestione economica della rosa almeno per questa stagione, liberandosi dell'ingaggio del giocatore. Per il Lecce, invece, rappresenta l'opportunità di aggiungere alla mediana di Di Francesco un centrocampista con caratteristiche e curriculum importanti, con la possibilità di valutarne l'acquisto definitivo a fine stagione.
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