Un allenatore giovane parla giovane e fa spiccare i propri giovani: la top 5 granata di Burnley-Torino
Il commento della gara tra Burnley e Torino (VIDEO)
Top 5: Luongo
A partire da uno dei giocatori più citati in questa preparazione estiva: Andrea Luongo si muove come un veterano in centrocampo, ma è solo un 2008. A diciott'anni è arrivato da Spiazzo a Pinzolo, ha convinto Abate e ha stupito tutti: allenatore, staff, compagni. E contro il Burnley, nuova titolarità conquistata, sessantaquattro minuti giocati e una prestazione di livello. Il compito richiestogli dal tecnico, in Inghilterra, è rimasto lo stesso: play unico, mobile. Basso in uscita, alto in pressione. Elemento centrale della manovra di costruzione granata. Visione di gioco, una delle caratteristiche che sono saltate di più all'occhio contro il Burnley: basti guardare la palla messa per Simeone a inizio ripresa, che per un piede di Weiss non diventava un gran gol. Luongo sta facendo di tutto per provare a ritagliarsi uno spazio nella prima squadra di Abate: forse non meriterà una chance?
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