Le parole dell'assessore allo sport della Regione Piemonte sul progetto del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata

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Dopo il Comune di Torino, anche la Regione Piemonte conferma la propria volontà di essere protagonista nel percorso che porterà alla nascita del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata all'interno del Filadelfia. La Giunta comunale ha approvato la convenzione con la Fondazione Filadelfia e ora il progetto entra nella fase della ricerca delle risorse necessarie. Un passaggio storico che, come sottolineato da Tuttosport, coinvolge direttamente anche la Regione, da sempre in prima linea nel percorso di rinascita del Filadelfia. A parlare è l'assessore allo Sport del Piemonte Paolo Bongioanni, che proprio a Tuttosport ha ribadito l'impegno dell'istituzione regionale: "A settembre tornerò a incontrare i vertici della Fondazione Filadelfia, di cui facciamo parte anche noi come Piemonte, per fare un nuovo punto della situazione". Bongioanni sottolinea come la Regione non voglia limitarsi a osservare il percorso, ma continuare a fare la propria parte: "Non si può che essere contenti anche noi della Regione, da sempre in prima linea per la rinascita del Fila. E anche noi, difatti, continueremo a fare la nostra parte. Garantiremo contributi e aiuti in forme diverse, non solo prettamente economici, per far passare al più presto il Museo al Fila".

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L'obiettivo: partire nel 2027

L'assessore indica anche una possibile tempistica per l'avvio dei lavori. Nella migliore delle ipotesi, tra la raccolta dei fondi e il bando per l'assegnazione dell'opera, il cantiere potrebbe partire nel secondo semestre del 2027. "L'accordo rappresenta il primo tassello di un percorso che porterà alla realizzazione di un nuovo spazio moderno e accessibile, destinato a custodire e valorizzare uno dei patrimoni sportivi più importanti del calcio italiano", ha ricordato Bongioanni, riprendendo quanto già dichiarato dall'assessore allo Sport del Comune Domenico Carretta dopo l'approvazione della convenzione. Ma la Regione punta anche a un sostegno economico concreto. Bongioanni ha infatti spiegato a Tuttosport che il suo obiettivo è destinare al Museo una parte significativa dei nuovi fondi unici per il turismo disponibili nel 2027. "Posso già dirle che il mio obiettivo è stanziare per la nascita del Museo al Fila una parte significativa dei nuovi fondi unici per il turismo di cui disporrò nel 2027", ha spiegato. Un possibile contributo importante all'interno di un progetto che, complessivamente, richiederà circa 6 milioni di euro.

"Patrimonio e vanto di tutti"

Per Bongioanni, però, il Museo non deve essere considerato soltanto come un progetto legato al Torino e ai suoi tifosi. "Il Museo del Grande Torino deve essere un significativo richiamo anche turistico, capace di andare persino oltre al tifo granata", ha spiegato l'assessore, definendolo un possibile "magnete culturale e sportivo". L'obiettivo è quindi trasformare la storia del Grande Torino in un patrimonio capace di attirare visitatori e generare valore per l'intero territorio piemontese. La strada, però, è ancora lunga. I circa 6 milioni necessari dovranno essere raccolti attraverso una pluralità di soggetti e proprio su questo Bongioanni ha annunciato l'intenzione di muoversi anche verso fondazioni e realtà private. "Ci impegneremo a sensibilizzare enti e fondazioni", ha spiegato l'assessore, indicando anche un possibile summit a settembre. Nel frattempo la Fondazione Filadelfia continuerà a lavorare al progetto, mentre Comune e Regione hanno iniziato a mettere i primi tasselli. Il Museo dovrebbe sorgere nell'area libera di circa 2.500 metri quadrati compresa tra la tribuna sud-est del Filadelfia e via Giordano Bruno. Due livelli, spazi espositivi permanenti, mostre temporanee, percorsi multimediali, biblioteca, sala studio, bookshop e caffetteria: un progetto ambizioso che punta a riportare definitivamente la memoria del Grande Torino nella sua casa naturale. Ora, però, dalle convenzioni bisognerà passare ai finanziamenti: il primo passo è stato fatto, il 2027 potrebbe essere l'anno dell'inizio del cantiere.

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