Prima Juric, poi Vanoli ed infine Baroni/D'Aversa: risultati alterni del Toro del passato, ma dopo la prima sosta la tradizione è positiva
Scontri del Derby della Mole, la Digos presenta il conto (VIDEO)
E' l'ora della svolta: il Torino di Ignazio Abate deve rilanciarsi in campionato e vuole trovare la prima vittoria in casa nella Serie A 2026/2027. 1 vittoria, 1 pareggio e 3 sconfitte (condite con quella che è valsa l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Monza) sono un bottino momentaneo troppo esiguo per una squadra che vuole migliorarsi. La sosta ha privato il tecnico granata di 14 giocatori, ma gli ha anche fornito tempo per cercare di trovare una chiave di volta nella propria avventura all'ombra della Mole. Ma ora che la pausa nazionali è terminata, è arrivato il momento di dimostrare che la scommessa fatta in estate dalla società sia stata azzeccata. Lunedì 12 ottobre il campionato del Toro ripartirà: all'Olimpico Grande Torino giungerà l'Udinese e Abate punta a dare una scossa alla stagione granata, cercando di non ricadere in errori e fantasmi del passato. Ed è proprio guardando al passato che si può tracciare un bilancio di come il Toro ha risposto negli ultimi anni, a seguito della fine delle soste nazionali, nella partita nella quale è ripresa la Serie A.
Juric, bottino a metà: un Toro senza mezze misure
2 vittorie e 2 sconfitte il bilancio del Toro di Ivan Juric, nel terzo e ultimo campionato del croato, alla ripresa del campionato dopo gli stop dovuti alle nazionali. C'è da dire che nei tre casi che si andranno ad analizzare le pause nazionali erano quattro, mentre da quest'anno c'è stato un accorpamento degli stop di settembre e ottobre, che ha portato a una settimana in più di sosta ma ne ha ridotto il numero a tre. Il Torino era rientrato con i migliori presupposti nel settembre 2023, quando ha battuto per 3-0 in trasferta la Salernitana. Le successive due soste per le Nazionali hanno portato in dote un esito completamente opposto, con i granata usciti sconfitti per 0-3 e poi per 2-0 rispettivamente in casa contro l'Inter e al "Dall'Ara" contro il Bologna. Vittoria di misura per 1-0 sul Monza, squadra attuale di Juric, nel post-quarta ed ultima sosta a marzo 2024.Vanoli, mai una vittoria alla ripresa: Abate non prenda esempio
Il Toro dell'attuale allenatore della Fiorentina ha avuto decisamente più difficoltà a riattaccare la spina. Dinamica che non si augura invece il tecnico campano, che necessita di un successo per rilanciare il proprio percorso a tinte granata. Paolo Vanoli ha collezionato 3 pareggi e una sconfitta nelle 4 partite post-pausa Nazionali. Settembre 2024: il Torino ospita il Lecce e il match termina con un pareggio a reti bianche. Poco più di un mese più tardi, il Toro a Cagliari perde 3-2. Nelle altre due soste di novembre e marzo, i granata ripartono da un 1-1, rispettivamente tra le mura amiche contro il Monza e all'Olimpico contro la Lazio. Niente successo e 3 punti in 4 gare alla ripresa.La coppia Baroni-D'Aversa è stata la migliore: ma pesa il naufragio in casa contro il Como
A differenza delle due precedenti annate, nel 2025/2026 c'è stato un cambio di guida tecnica in corso d'opera, con Roberto D'Aversa che è subentrato a fine febbraio a Marco Baroni sulla panchina granata. L'attuale allenatore del Verona ha deluso nel suo cammino all'ombra della Mole, ma, almeno nelle prime due soste delle Nazionali, è riuscito a toccare le corde giuste per far ricominciare al meglio il percorso granata in campionato. Contro avversari di livello come Roma e Napoli, ha ottenuto una vittoria per 1-0, riuscendo a mantenere la porta inviolata. A settembre 2025 ha espugnato l'Olimpico, mentre il mese seguente ha ripreso la Serie A, sconfiggendo il Napoli all'Olimpico Grande Torino. I granata sono passati dal giorno alla notte invece a novembre 2025, quando il Toro ha subito in casa proprio il pokerissimo del Como, che ha dominato in trasferta per 5-1. La pausa di marzo 2026 è stata vissuta invece dall'ex Parma e Empoli, che è uscito vincitore a Pisa per 1-0. Un bilancio annuale di 3 vittorie e 1 (grave) sconfitta.Abate può guardare alle prime ripartenze, ma deve concentrarsi sul presente
Considerando che si è appena concluso il primo di tre stop stagionali, se si fa un parallelo con la prima sfida post-sosta che ha dovuto affrontare il Toro negli ultimi anni, il riscontro è positivo: 2 vittorie e 1 pareggio quando la Serie A aveva archiviato solo poche giornate. Ma il tecnico campano deve pensare al qui ed ora: guardare a ciò che è stato può aiutare a prendere spunto e a non ripetere determinati errori, ma ogni stagione costituisce un capitolo a sè. E l'ex Ternana e Juve Stabia vuole puntare a scrivere una pagina positiva della sua biografia torinese, dando il via ad una nuova storia, differente dalle precedenti.© RIPRODUZIONE RISERVATA