Il Toro ha nel suo reparto offensivo il primo mattone su cui costruire il proprio futuro

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VLASIC: LEADER, MA OCCHIO AL MONDIALE

Nikola Vlasic è probabilmente il nome che oggi offre le maggiori garanzie di permanenza. Il croato è reduce dalla miglior stagione della sua esperienza in granata, chiusa con 9 gol e 5 assist in 41 presenze tra campionato e Coppa Italia. Numeri importanti, ma non sufficienti a raccontare il peso avuto dal numero 10 all'interno della squadra. Vlasic è stato infatti il punto di riferimento tecnico del Toro e, in più occasioni, anche quello carismatico, indossando la fascia da capitano durante l'assenza di Zapata. Per caratteristiche è uno dei giocatori che meglio si sposano con le idee di Ignazio Abate, potendo agire sia da mezzala in un eventuale 3-5-2 sia da trequartista nel 3-4-2-1 (o, all'occorrenza, 3-4-1-2). Il suo ruolo nel nuovo progetto sembra quindi centrale. Attenzione però ai Mondiali: il croato è impegnato con la propria nazionale e una competizione di questo livello rappresenta sempre una vetrina importante. Prestazioni di alto profilo potrebbero attirare l'interesse di club disposti a presentare offerte significative. E se è vero che nessuno è considerato incedibile, è quindi vero che il Torino potrebbe vacillare se dovesse arrivare un'offerta importante. A rassicurare l'ambiente, almeno per il momento, ci ha pensato lo stesso Vlasic, che dal ritiro con la Croazia proprio negli ultimi giorni ha ribadito di sentirsi a casa sotto la Mole.

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