Vecchie fiamme, nuove storie: quando il passato torna a vestire la maglia del Torino

ACF Fiorentina v Torino FC - Serie A 2026/27

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COMOTTO

Dopo Ferrante e Asta, un altro caso particolare è quello di Gianluca Comotto. Il terzino ha vestito la maglia del Torino in quattro periodi distinti: prima dal 1997 al 1999, poi dal 2001 al 2003, quindi dal 2004 al 2005 e infine dal 2006 al 2008. Tre ritorni sotto la Mole, ogni volta dopo aver preso una strada diversa.

Il primo capitolo comincia nel 1997, quando il Torino lo porta in prima squadra e gli permette di debuttare tra i professionisti. Resta due stagioni, poi passa al Vicenza. In Veneto cresce e conquista anche la Serie A. Nel 2001 il primo ritorno: il Torino è appena tornato nella massima serie e Comotto ritrova il granata, giocando per altri due campionati prima di ripartire ancora, questa volta verso Fiorentina e Reggina.

Nel 2004 arriva il secondo ritorno. I granata sono di nuovo in Serie B e Comotto contribuisce alla promozione in A. Ma l’anno dopo arriva il fallimento societario e il terzino è costretto a lasciare ancora il Torino. Roma, poi Ascoli. E infine, nel 2006, il terzo e ultimo ritorno. È quello che resterà più impresso. Il 3 dicembre, nel giorno del centenario del Torino, i granata affrontano l’Empoli e la partita sembra destinata allo 0-0. All’88’ Comotto trova però il gol dalla distanza e firma una delle reti più simboliche della sua esperienza in granata. Nella stagione successiva arriva anche la fascia di capitano.

Quattro periodi diversi, tre volte il ritorno e 152 presenze complessive. Comotto ha incrociato il Torino in epoche e situazioni sempre differenti, ma è proprio l’ultimo capitolo quello che gli ha regalato il ricordo più forte: il gol del centenario, con la fascia al braccio e il Toro addosso.

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