Kian Fitz-Jim arriva per rinforzare la mediana del Toro: ecco alcune cose che forse non tutti sanno sul classe 2003 olandese
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Il rapporto fondamentale con il mental coach
Sin da giovane il nuovo acquisto granata si è rivolto ad un mental coach, dopo aver vissuto momenti difficili. In un'intervista rilasciata ad Ajax Life, Fitz-Jim ha svelato di aver avuto difficoltà in adolescenza, a causa di tanta pressione e di una rigorosa disciplina: “Ho dovuto rinunciare a molto in gioventù. Non avevo una vita normale tra i dodici e i quindici anni", argomenta il classe 2003 olandese. E' stato molto importante per lui lavorare nel corso degli anni con un mental coach: "Essere soli era la mia zona di comfort. Questo non è sbagliato, ma il mio mental coach ha consigliato di incontrarsi con gli amici più spesso per distogliere l'attenzione dal calcio. L’ho abbracciato".
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