Fiorentina-Torino, perché sì e perché no: un super-Gallo per curare il mal da trasferta

Verso il match / Tre motivi per credere negli uomini di Longo, altrettanti per temere la Fiorentina di Iachini

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

VISO APERTO

TURIN, ITALY – JULY 16: Andrea Belotti (R) of Torino FC celebrates a goal with team mate Nicolas Nkoulou during the Serie A match between Torino FC and Genoa CFC at Stadio Olimpico di Torino on July 16, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

A poche ore dalla partita contro la Fiorentina (stasera ore 19.30), torna il nostro format: perché sì e perché no, tre motivi per credere nel a Torino, altrettanti per temere gli avversari di turno, in questo caso la Fiorentina di Iachini. A salvezza quasi acquisita per entrambe, la sfida sarà molto più aperta: il Toro ha un super Belotti, in rete da 7 partite consecutive, la Fiorentina non vuole farsi scavalcare in classifica.

PERCHÉ SÌ – La vittoria contro il Genoa ha dato un’iniezione di fiducia non da poco. Non solo per il modo in cui è arrivata (un netto 3-0) ma anche perché ha avvicinato il Toro alla salvezza, che è diventata quasi una formalità. Per questo i granata saranno più liberi a livello mentale e potranno recuperare uno smalto che in questo campionato non si è quasi mai visto. Scacciata la paura, è ora di andare in campo per giocare a viso aperto e finire in crescendo.

LEGGI ANCHE: La probabile formazione del Toro: Belotti-Zaza verso la conferma in avanti

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  1. user-14287754 - 3 mesi fa

    perché si aiutare il gallo a fare gol per raggiungere ossola perché no non fargli fare gol sarebbe un peccato selo stra merita!! FORZA TORO MIO

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