Giampaolo sfida Di Francesco: allenatori integralisti che cercano il rilancio

Il Confronto / Arrivano da una stagione disastrosa, rispettivamente al Milan e alla Samp. Sarà la 280esima panchina in A per il granata, la 235esima per il rossoblù

di Andrea Calderoni

Marco Giampaolo ed Eusebio Di Francesco sono accomunati dal fatto di essere due tecnici integralisti. Hanno i loro principi di gioco e provano a portarli in ogni piazza che frequentano. Provano sempre a dare un’identità forte alle loro squadre. Proprio per tale ragione il loro progetto 2020/2021 a Torino e a Cagliari non sarà semplice. La partenza è risultata in salita per entrambi: due sconfitte per Giampaolo, due sconfitte e un pareggio per Di Francesco. Torino-Cagliari sarà, perciò, un passaggio importante nel percorso di entrambi. Dopo la sosta per le Nazionali, alla quarta giornata del campionato di Serie A sia a Torino che a Cagliari si aspettano di vedere le prime significative impronte rispettivamente di Giampaolo e di Di Francesco.

ANNATA DA DIMENTICARE – Non soltanto l’essere integralisti avvicina Giampaolo e Di Francesco. Anche la disastrosa passata annata è comune. Giampaolo l’ha vissuta a Milano sponda rossonera: l’apogeo della sua carriera è durato una manciata di partite, poi l’esonero e un mare di critiche. Così Di Francesco, invece, a Genova sponda blucerchiata: 7 partite, 6 sconfitte e una sola affermazione, tra l’altro contro il Torino di Walter Mazzarri. E dire che entrambi arrivavano da stagioni lucenti. Giampaolo, infatti, aveva raccolto molto tra Empoli e Genova con la Sampdoria, mentre Di Francesco tra Sassuolo e primo anno alla Roma si è fatto conoscere e si è fatto apprezzare.

ABRUZZESI DOC – Giampaolo e Di Francesco, inoltre, sono quasi coetanei: il granata è di due anni più anziano rispetto al rossoblù, 53 contro 51 anni. In Serie A il dato si traduce con 279 panchine per Giampaolo, 234 per Di Francesco. La media punti del primo è 1,17 punti, mentre del secondo 1,38. Idee di calcio, recenti esperienze professionali, età anagrafica rendono sovrapponibili le figure di Giampaolo e Di Francesco. Tuttavia, c’è un ulteriore aspetto che li accomuna, ovvero l’essere abruzzesi. Giampaolo è nato a Bellinzona in Svizzera ma è abruzzese nel Dna, mentre Di Francesco è nato e cresciuto a Pescara. Sarà un derby abruzzese, perciò, Torino-Cagliari, almeno in panchina. Sarà un derby tra due allenatori integralisti ma dalle idee differenti, come dimostra l’esempio Sampdoria. Giampaolo nell’estate 2019 lasciò una squadra rodata in mano a Di Francesco, ma l’apporto del pescarese non fu quello sperato e i suoi dettami tattici non si integrarono con quelli di Giampaolo. Pertanto, la filosofia del calcio alla base, ma le correnti non sono le stesse.

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3 Commenta qui

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  1. christian85 - 7 giorni fa

    Di Francesco riuscì pure a vincere contro di noi con una Sampdoria formato Serie B.
    Mentre Giampaolo, non fosse stato per la doppietta di Belotti e il super paratone al 94 di Sirigu su Piatek avrebbe vinto!
    Pazzesco !!

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  2. granataLondinese - 1 settimana fa

    Medie invidiabili, il talenanismo paga, a Kabul come a Genova, si sa

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  3. Tommydado - 1 settimana fa

    Ma ha nascosto un pallone sotto la maglietta il maestro?

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