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Torino-Cagliari 1-1, Mazzarri: “Sentiamo la pressione, è un momento particolare”

Le voci / Le dichiarazioni del tecnico granata nel post-partita

Marco De Rito

Al termine della gara tra Torino e Cagliari ha parlato il tecnico granata Walter Mazzarri. Di seguito le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky: "Premetto. Ieri ho fatto la conferenza stampa che nello spogliatoio i ragazzi erano consci delle nostre problematiche, l'unica settimana che abbiamo potuto lavorare insieme è stata quella prima di questa partita. L'obiettivo era quello di fare meglio delle scorse gare. Nei primi minuti ce l'avevamo fatta, dopo le prime occasioni del Cagliari ci è venuto il braccino corto. E' il momento, la pressione che si sente. Poi attraverso cambi e ciò che ci siamo detti nel secondo tempo abbiamo pareggiato. C'era la sensazione di vincere ma dopo il gol ci è venuto di nuovo il braccino corto". 

Una domanda provoca un piccolo battibecco con Marocchi negli studi di Sky che gli chiede: "Si possono mettere due attaccanti davanti?", il tecnico risponde: "Quando l'anno scorso giocavamo bene, questa era la formazione. Parliamoci chiaro un conto è parlare con voi, uno con i tifosi. Se non faccio giocare Falque, lo perdo per la condizione fisica che ha in questo momento. Iago ha la media di 12/13 gol in carriera, se lo metto a rincorrere non mi rende uguale. Nella ripresa avevamo bisogno di giocatori in attacco più irruenti e per questo ho messo Zaza. Con la squadra in difficoltà non potevo rischiare mettendo tanti attaccanti davanti, per questo ho fatto queste scelte". Poi aggiunge: "L'ho spiegato, con calma. Spero che voi l'abbiate capito e anche da altre parti sia riportato in questi termini".

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