Torna l'appuntamento con "La Scossa Granata", la rubrica di Michelangelo Suigo: "Considerando il fresco rinnovo del contratto con Vagnati è auspicabile che il rapporto con il mister sia migliorato..."
Video – Rassegna Stampa TN del 22/11/2022: "I compiti di Ricci"
Dopo aver salutato per il 2022 il campionato con il pareggio a Roma e tanto (troppo) rammarico, il Toro affronterà la lunga sosta per il Mondiale in Qatar disputando quattro amichevoli per mantenere concentrazione e allenamento. Dal 10 al 28 dicembre Espanyol e Almeria in Spagna e poi Cremonese e Monza in Italia. Sono 5 i granata presenti ai Mondiali: Radonjic, Lukic e Vanja con la Serbia, Vlasic con la Croazia e Rodriguez con la Svizzera. Per il resto, tutti i ragazzi di Juric sono a disposizione e la speranza è che anche gli infortunati possano approfittare del periodo di sosta del campionato per riprendersi al meglio, anche perché il 4 gennaio si riparte con il match al Grande Torino contro il Verona.
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Questo periodo sarà fondamentale anche per non arrivare alla riapertura del mercato senza avere già nel mirino quei 3/4 elementi indispensabili per sanare le lacune nella rosa, lacune sulle quali noi stessi abbiamo ormai versato fiumi di inchiostro. Da segnalare che, anche se non è la lacuna maggiore, lo scarso utilizzo di Dennis Praet al Leicester potrebbe riaprire l’interesse granata per il belga. Il ragazzo non è andato ai mondiali, sta giocando con il contagocce e sarebbe felice di tornare al Toro, oltre ad essere sempre stato nella lista dei desideri di Juric. Ma servono soprattutto un centrocampista fisico (meglio due), una punta e un cambio sulle fasce. Considerando il fresco rinnovo (3 anni) del contratto con Vagnati è auspicabile che il rapporto con il mister sia migliorato o, quantomeno, che si sia superato l’aperto conflitto esploso durante il ritiro estivo. È necessario che i due collaborino, se si pensa di continuare con entrambi. Certo è che il segnale dato dal Presidente Cairo è molto chiaro. Se non si sintonizzano, la convivenza non potrà durare a lungo. E noi speriamo che Juric resti a guidare il nostro Toro, e che ci faccia godere. Almeno un po'.
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