Da Maksimovic a Bremer, passando per Zappacosta: tutte le principali plusvalenze realizzate dal Torino durante la gestione Cairo.
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RICCI
Torniamo a tempi più recenti, con un giocatore che per il Torino ha rappresentato qualcosa di più di una semplice plusvalenza. Samuele Ricci è stato infatti uno degli elementi più importanti del centrocampo granata degli ultimi anni, soprattutto durante la gestione di Paolo Vanoli, quando ha compiuto un ulteriore salto di qualità. Arrivato a Torino nel gennaio 2022 dall’Empoli, inizialmente come investimento di prospettiva per il Torino di Ivan Juric, il centrocampista classe 2001 è cresciuto stagione dopo stagione fino a conquistare anche la fascia da capitano.
In tre anni e mezzo in granata, Ricci ha collezionato 113 presenze, 4 gol e 7 assist, per un totale di 8.579 minuti giocati tra campionato e Coppa Italia. La sua crescita ha attirato l’attenzione dei grandi club, tra cui il Milan che nell’estate 2025, ha deciso di puntare su di lui. La cessione ha generato per il Torino una plusvalenza di circa 19,3 milioni di euro, una delle più alte dell'era Cairo.
A Milano, però, il percorso di Ricci non è decollato come sperato. La concorrenza a centrocampo è stata tanta e il centrocampista non è riuscito a trovare quella continuità che aveva avuto al Torino. Per i granata, resta comunque una delle operazioni più significative degli ultimi anni: un giocatore acquistato ancora giovane, cresciuto sotto la Mole e poi ceduto per una cifra che ha garantito una plusvalenza importante.
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