Da Maksimovic a Bremer, passando per Zappacosta: tutte le principali plusvalenze realizzate dal Torino durante la gestione Cairo.
Come sarà la formazione del Milan all'esordio contro il Toro? (Video)
ZAPPACOSTA
Oggi il Torino guarda ancora alle corsie laterali alla ricerca di nuovi interpreti, mentre uno dei giocatori che meglio ha saputo occupare quelle zone del campo è ormai un punto fermo dell’Atalanta. Si tratta di Davide Zappacosta, capace di giocare con efficacia su entrambe le fasce e oggi protagonista a Bergamo nonostante la concorrenza di un altro ex granata, Raoul Bellanova. Una situazione che non sorprende chi lo ha visto giocare con la maglia del Toro: proprio sotto la Mole, infatti, il classe 1992 ha compiuto un passo importante nella sua crescita, fino a diventare un giocatore da mercato internazionale.
Zappacosta arrivò in granata nel 2015 proprio dall’Atalanta, dopo essersi messo in mostra con il club bergamasco. In due stagioni al Torino collezionò 58 presenze, 2 gol e 6 assist, diventando una delle soluzioni più affidabili sulle fasce. La sua crescita attirò così l’attenzione del Chelsea, che nell’estate 2017 decise di puntare su di lui con un’operazione da circa 30 milioni di euro. Per il Torino fu un affare importantissimo dal punto di vista economico, perché l’acquisto dall’Atalanta si trasformò in una plusvalenza di circa 21,8 milioni di euro. Per Zappacosta, invece, quella cessione aprì le porte della Premier League, anche se negli anni successivi il percorso fu caratterizzato da diverse esperienze che lo ritrovarono in Italia tra Roma e Genoa, prima del ritorno all’Atalanta. Oggi, a Bergamo, è tornato a essere un punto di riferimento sulle fasce.
© RIPRODUZIONE RISERVATA