Da Maksimovic a Bremer, passando per Zappacosta: tutte le principali plusvalenze realizzate dal Torino durante la gestione Cairo.

Leeds United v Manchester United - Premier League

Come sarà la formazione del Milan all'esordio contro il Toro? (Video)

BUONGIORNO

Buongiorno Italian Serie A, Torino Fc - Genoa Cfc
during the Italian Serie A, football match between Torino Fc and Genoa Cfc on 03 September 2023 at Stadio Olimpico Grande Torino, Turin, Italy Photo Nderim KACELI

Sicuramente una delle cessioni più dolorose degli ultimi anni. Alessandro Buongiorno non è stato semplicemente un giocatore del Torino, ma uno dei simboli più autentici del settore giovanile granata. Cresciuto in granata fin da bambino, ha attraversato tutte le categorie del vivaio prima di arrivare in prima squadra, indossare la fascia da capitano e addirittura leggere a Superga i nomi degli Invincibili.

I numeri raccontano solo in parte il suo percorso. Buongiorno ha collezionato 53 presenze con la Primavera e 109 con la prima squadra, dove ha segnato 4 gol e servito 5 assist, per un totale di circa 8.300 minuti tondi giocati. Un percorso fatto di crescita costante, che lo ha portato da giovane braccetto della difesa a diventare il leader al centro del reparto e uno dei giocatori più rappresentativi della squadra. Nell'estate del 2024 è arrivato però il momento dell'addio. Il Napoli ha deciso di puntare su di lui e Buongiorno ha lasciato Torino per una cifra che ha prodotto una plusvalenza di 32,8 milioni di euro. E in questo caso il dato assume un peso ancora maggiore, essendo un prodotto del vivaio granata. A Napoli il difensore ha trovato Antonio Conte e, nella sua prima stagione in azzurro, ha contribuito alla conquista dello Scudetto. Per il Toro, invece, quella cessione ha significato perdere un prodotto del vivaio diventato capitano e simbolo della squadra, trasformando però la sua crescita in una delle operazioni economicamente più importanti dell'era Cairo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti