Qualcuno non ha brillato, altri invece sì, uno più di tutti: le pagelle del reparto arretrato del Torino Primavera

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TERZINI

ZAIA 6: "Zaia è un soldato, che io mi porterei in guerra, in battaglia, sempre", raccontava Baldini al termine della gara in casa del Milan, ultima stagionale. E sarebbe difficile trovare altre parole per descrivere un giocatore che c'è sempre stato: per lui 34 gare giocate e 33 titolarità. In stagione paga tanto la prima parte negativa di squadra: il ruolo da braccetto non gli si confà e fatica a seguire le indicazioni tecniche. Come terzino destro la storia cambia. Sicuramente poco appariscente, sicuramente poco d'effetto ma molto solido: fa il lavoro che gli chiede Baldini con qualche sbavatura ma sempre con impegno e compostezza.

GATTO 6: Se Zaia è un soldato inamovibile, Gatto è costretto alle retrovie. Non trova grande spazio e al termine della stagione per lui restano 18 presenze di cui soltanto 3 da titolare. Si fa trovare pronto quando deve e può contare sull'appoggio del tecnico: davanti ha un 2006 imprescindibile per Baldini, fare diversamente era complicato.

KUGYELA 6.5: Quando all'inizio si parlava di duttilità, il riferimento era chiaro: Kugyela si è presentato come un giocatore tuttofare. "Ha giocato anche mezz'ala in passato, l'ho messo a un certo punto in mediana a due. Giocatori come lui sono la fortuna di un allenatore, sono jolly che puoi giostrarti come meglio credi. Credo che il suo futuro sia da terzino o quinto" , ha raccontato Baldini ai nostri microfoni dopo il pareggio contro la Fiorentina. La descrizione è quella di un giocatore che ha cominciato la stagione come esterno a tutta fascia (il suo ruolo), salvo poi essere costretto ad adattarsi. Nel 4-3-3 ha giocato terzino o esterno alto: nessuno di questi è il suo ruolo naturale ma ha fatto bene in entrambe le posizioni. In vesti che non gli spettano, porta a casa una stagione di livello e da protagonista (33 presenze, 25 titolarità), oltre che un contratto da professionista, che per il 2007 è un traguardo davvero importante.

BARRANCO 5.5: Arrivato nel luglio 2025 dal Palermo, in mezza stagione in granata non riesce ad incidere e viene superato nelle gerarchie della fascia sinistra. Gioca poco (8 partite) e chiude la stagione in Under 18, prima di salutare. A gennaio passa alla Vis Pesaro a titolo definitivo e in Serie C conquista una titolarità importante, si riscatta ma fuori da Torino.

CAMATTA sv: Prova a trovare spazio come terzino sinistro ma fatica a imporsi: la sua stagione si arena prima di Halloween con due titolarità e mezzo tempo in casa dell'Inter, un assist guadagnato nel gol della bandiera nel 4-1 di Bergamo e nulla più.

RIVAS sv: Ludergnani lo preleva il 20 gennaio dalla Corporación Deportiva Club Atlético Nacional. Con la Colombia Under 17 è inamovibile, con il Torino ha iniziato un adattamento ancora in corso. Milita in Under 18, dove ha raccolto 8 presenze. In Primavera è stato aggregato due volte, 15 minuti complessivo. È un 2008 e deve crescere. Il Toro su di lui ha investito e crede: il suo contratto è fino al 2029 con opzione per un anno aggiuntivo.

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