Decameron granata – Il gol più bello: “La rovesciata di Belotti contro il Sassuolo”

L’iniziativa / La trentottesima puntata della nostra raccolta di novelle tra i lettori

di Marco De Rito, @marcoderito
Torino FC v US Sassuolo - Serie A

Cosa narra il Decameron? Narra di un gruppo di giovani che per dieci giorni si trattengono fuori da Firenze per sfuggire alla peste nera che in quel periodo imperversava nella città, e che a turno si raccontano delle novelle di varie tematiche. Sull’idea di Giovanni Boccaccio vorremmo strutturare qualcosa di simile insieme a voi. Il Decreto #iorestoacasa ci costringerà giustamente a rimanere nelle nostre abitazioni fino al 3 aprile. E allora perché non sforzarci con la memoria e provare a ricostruire alcuni nostri frammenti di vita rigorosamente granata. Momenti che giacciono nella nostra testa, ma potrebbero tenere compagnia e regalare emozioni ad altri “colleghi di fede”. Come Toro News, vorremmo creare un casolare virtuale granata, sull’esempio di Boccaccio, così come le storie che vorremmo che voi condivideste con noi e con tutti gli altri “fratelli” del Torino. Un modo per tenerci impegnati e per liberarci per qualche momento dei cattivi pensieri. Continuiamo dunque con la trentasettesima giornata di novelle.

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Nel momento stesso che ho letto il tema del decameron di questa settimana ho pensato a quel gol.

Anno dello scudetto, una domenica invernale. Torino – Ascoli, sulla carta una pèartita facile. Come sempre in quegli anni abbonamento in Maratona.

Pranzo alle 11.00, poi filobus da Pino, quindi tram 5 e 9. Arrivo stadio 13.30

Incontro con gli amici di quelle domeniche e vai … Maratona

Dopo pochi minuti, doccia fredda: gol dell’ Ascoli. Ci vuole una mezzoretta e un rigore di Paolino Pulici per ristabilire la parità. Poi il poeta Claudio Sala con un tiro da fuori riporta la partita sui binari giusti.

Ma il capolavoro lo firma Ciccio Graziani. Verso la fine della partita prende il pallone sull’ out di destra e fila come un treno verso la porta. Ubriaca il malcapitato terzino con due rientri e lo salta, poi con una finta fa sedre il portiere e prima dell’ intervento dell’ultimo difensore la butta dentro…. La palla era incollata con l’ attak. Ciccio è stato ed è ancora oggi un grande uomo.

Riccardo Bussone


Il gol più bello visto allo stadio era quello di Belotti in rovesciata durante Torino-Sassuolo 3-2 della stagione del 2018-2019. Ero in Curva Maratona ed era la prima volta che portavo mio sorellina in curva. Non riesco a dimenticare quel sorriso estasiato all’esplodere della curva al fantastico goal del capitano. Lei iniziò a cantare i cori della Maratona. È partito a mille siamo sempre qua noi senza Toro non possiamo stare… All’uscita c’era mia mamma che in macchina era venuta a prenderci e mia sorella, che era di una felicità contagiosa,  chiese di avere l’abbonamento in Maratona per l’anno successivo. Grazie Gallo hai fatto diventare una bambina tifosissima granata!
Giacomo Stanchi

Stadio Comunale, 5 dicembre 1976
Juventus-Torino, 76.000 spettatori
Ho 18 anni, mi incammino nel sole nel gelo verso quel prato verde smeraldo… La prima volta che sono qui con Nanni e Franco.
Mi sembra di sognare.
Prima di entrare, vediamo il pullman della Juve; nei primi sedili Causio, pallido come un cencio, oggi contro Gigi Danova sara’ dura.
Dominiamo il primo tempo, con un Claudio Sala eccelso, incontenibile. In vantaggio 1-0 con Graziani.
Sopra la Maratona, il nostro striscione, indimenticabile: RADICE e 11 GRANDI CONTRO TUTTI.
Nella ripresa, al 34′:
Zaccarelli nel cerchio di centrocampo ne salta due (uno e’ Benetti…) e lancia in contropiede Pulici. Paolino va verso Zoff che gli esce incontro, decide di fargli passare il pallone sopra la testa, Zoff devia appena, Pupi e’ una folgore, insacca di testa sulla linea di porta, anticipando Cuccureddu.
Il mio vicino dietro, un sant’uomo granata, che ha fatto un tifo d’inferno, barba incolta, cappotto spigato, lascia lo stadio: “ben, cerea, neh”, oggi ha fatto il suo, anzi abbiamo fatto il nostro.
Juve-Torino 0-2
Gianni Ponta

Decameron granata: raccontateci il goal più bello visto allo stadio

PRIMA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “Al Fila nel ’59, Toro in B ma che bolgia…”

SECONDA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio:  La prima volta allo stadio: “Quelle emozioni degli anni 70-80”

TERZA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “La ripresa negli anni ‘ 60 “

QUARTA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “L’inizio della sofferenza”

QUINTA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “Il colore granata, il più bello del mondo “

SESTA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “Da quel giorno non ci fu storia, diventai del Toro “

SETTIMA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “Mi sentii parte viva della storia della mia squadra “

OTTAVA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “Quel giorno capii cosa significa essere del Toro”

NONA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “Si giocava in 12, c’era Meroni”

DECIMA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “27 marzo 1983, sembrava di essere in orbita”

UNDICESIMA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “Ricordo il ruggito della Maratona e l’urlo di tutti i tifosi”

DODICESIMA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “Non vedo l’ora di tornare a gioire”

TREDICESIMA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “Quel rosso a Glik…”

QUATTORDICESIMA PUNTATA – Decameron granata – L’idolo d’infanzia: “Provavo a imitare Pulici nelle rovesciate”

QUINDICESIMA PUNTATA – Decameron granata – L’idolo d’infanzia: “La figurina a colori se ne sta in una pagina aperta per caso”

SEDICESIMA PUNTATA –  Decameron granata – L’idolo d’infanzia: “Si chiamava Giorgio, veniva da Trieste ed era il mio supereroe”

DICIASSETTESIMA PUNTATA –  Decameron granata – L’idolo d’infanzia: “Bianchi è rimasto nei momenti più difficili”

DICIOTTESIMA PUNTATA – Decameron granata – L’idolo d’infanzia: “Ero malato, Mondonico mi venne a trovare”

DICIANNOVESIMA  PUNTATA –  L’idolo d’infanzia: “Puliciclone, l’emblema del tremendismo granata

VENTESIMA  PUNTATA – Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “San Siro rappresentava un’entità suprema”

VENTUNESIMA  PUNTATA – Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “Quella partita a Madrid…”

VENTIDUESIMA  PUNTATA –Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “Quante emozioni a Bilbao”

VENTITREESIMA  PUNTATA – Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “A Helsinki il primo appuntamento con la mia ragazza”

VENTIQUATTRESIMA PUNTATA – Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “A Lisbona ricordi unici”

VENTICINQUESIMA PUNTATA – Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “A Castel di Sangro ci fu un’invasione granata”

VENTISEIESIMA PUNTATA – Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “A Nantes per Junior, Cravero e…”

VENTISETTESIMA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta a Superga: “Dalla Calabria fino alla lapide degli Invincibili”

VENTOTTESIMA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta a Superga: “L’aria profumava di storia e di mito”

VENTINOVESIMA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta a Superga: “Emozione, ho ancora la foto con Pulici”

TRENTESIMA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta a Superga: “Era una giornata di nebbia…”

TRENTUNESIMA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta a Superga: “Ero bambino, con una decina d’anni sulle spalle…”

TRENTATREESIMA PUNTATA – Decameron granata – Amarcord allenatori: “Radice, il tedesco che giocava all’olandese”

TRENTAQUATTRESIMA PUNTATA – Decameron granata – Amarcord allenatori: “Conservo ancora l’autografo del Mondo”

TRENTACINQUESIMA PUNTATA – Decameron granata – Amarcord allenatori: “Giagnoni forgiò il Toro dello scudetto”

TRENTASEIESIMA PUNTATA – Decameron granata – Amarcord allenatori: “Radice va oltre, è leggenda”

TRENTASETTESIMA PUNTATA – Decameron granata – Il gol più bello: “Quella doppietta di Pulici al derby…”


Continuate a mandarci le vostre novelle sulla mail redazionale (redazione@toronews.net). Non dimenticate di firmare l’email e soprattutto continuate a farci sognare e svagare in questo momento complicato per l’intero paese

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