La necessità di un piano B
Juric sta facendo un grande lavoro nel far evolvere moltissimi giocatori, ma ora sta anche a lui ampliare il numero di frecce nella faretra granata
Juric sta facendo un grande lavoro nel far evolvere moltissimi giocatori, ma ora sta anche a lui ampliare il numero di frecce nella faretra granata
L’Editoriale post mercato invernale: un plauso alla società granata, che ha agito secondo logica rinforzando la squadra senza lesinare investimenti importanti
La squadra più divertente gioca con poco pubblico, l’attaccante più prolifico non c’è e probabilmente non ci sarà
La vittoria in casa della Sampdoria può rappresentare uno spartiacque, perchè può cambiare la prospettiva del Torino: da quella di un tranquillo campionato di metà classifica a quella di…
Nasce il sospetto che si stia creando la giusta alchimia per fare qualcosa di importante: il Gallo è proprio sicuro di non voler dare fiducia a questo progetto?
Cosa ci aspettiamo in casa Torino nel 2022? Quale sarà il rendimento della squadra granata? Un articolo a metà strada tra previsione giornalistica e astrologia
Nonostante qualche passo falso evitabile, la prima parte di stagione dei granata è da sufficienza abbondante: e i margini di miglioramento ci sono
Questo Torino non è una squadra perfetta, ma a metà del guado si ha la sensazione che la direzione che ha intrapreso sia quella giusta considerando da dove è partita
Almeno due colpi per il Torino sarebbero opportuni anche in questa sessione di mercato invernale. Ecco perché
Al netto delle asperità caratteriali di tutti, ci sono i presupposti per progettare un ciclo duraturo come quello dell'allenatore genovese, ma con risultati anche migliori
È difficile non rimanere colpiti in negativo dalla versione arruffona e inconcludente del Torino visto a Cagliari
Anche la partita contro l'Empoli ha confermato la credibilità del progetto messo in piedi, ma per i granata ora è il momento di vincere in trasferta
Quando siamo arrivati a dicembre per il Torino si profila chiaramente un'annata di transizione, ma il progetto è credibile
Ha colpito in negativo la quota spettatori di ieri sera: solo 7034 paganti per Torino-Udinese
"Non è sufficiente una singola partita a mettere in discussione una squadra, un allenatore e un progetto..."
Ivan Juric sta facendo un lavoro pazzesco: ora i granata dovranno essere bravi a rimanere umili per togliersi soddisfazioni vere
I segnali vanno sempre più in una direzione positiva ma ora è il momento di passare all’incasso
L'analisi della gara tra Torino e Genoa e il significato della vittoria granata nell'editoriale del direttore Gianluca Sartori
Ai granata occorre ribellarsi alla sfortuna trovando quello che manca in quanto a determinazione e concretezza negli snodi decisivi delle partite
Un derby dall’esito prevedibile, forse scontato: ma la squadra di Juric ha margini di crescita
Va preso atto del fatto che la strada è piena di insidie. Ma non è una partita singola che può toglier qualcosa all’ottimo lavoro di Juric
L'obiettivo fissato dal club granata non è competere per le coppe europee ma riemergere dalla palude delle ultime due stagioni
Poche volte negli ultimi anni si era visto un Torino così spumeggiante: ci sono i presupposti affinché la notte di Reggio Emilia non sia un fuoco fatuo
Il Toro esce vittorioso dalla sfida con la Salernitana ma è ancora troppo presto per trarre conclusioni
A fine mercato ritroviamo un Toro in cui ogni reparto si presenta completo a livello numerico e con giocatori di qualità
Ora l’auspicio è che la “pesca” tardiva almeno porti a nomi per i quali valeva la pena aspettare.
Sul piano caratteriale molto c’è ancora da fare e, soprattutto in questa fase, i giocatori hanno bisogno anche del sostegno dei tifosi
Per evitare sofferenze in quindici giorni serve fare quello che non si è fatto nei due mesi precedenti
Difficilmente Juric non migliorerà i risultati delle ultime settimane. Con il Toro sa di potersi creare l’opportunità di fare in futuro un altro salto di qualità
Gli servirà tempo, intanto merita un’apertura di credito: giudichiamolo per quel che saprà fare e non per le dinamiche con cui è arrivato al Torino